mercurocromo: burningthrucelluloid: secondlina: luffik: zlukaka:
Everything movies taught me about archery is wrong. This is a complete mind-blower. 8D
If you are even remotely interested in archery or medieval combat, check this out, it’s just great!
che meraviglia
Mese: gennaio 2015

Non è che io nella vita mia conto tante vittorie, un sacco de tranvate, qualche pareggio, qualche consolazione nel vedere che le tranvate le pigliavano pure i pezzi di merda. Ma vittorie di quelle che ti riempiono il cuore poche.
Mo parlare di vittoria è prematuro, perché mancano ancora una manciata di strade in cui ancora si combatte, ma pare che stasera il grosso di Kobane è liberata.
Tipo che nelle foto si vede pure l’uomo del Chai che festeggia.
Se non ero straight edge me stavo a pià la toppa del secolo.
MORTE FATTI DA PARTE
CHE PASSA LA LIBERTA’
Photos Of Parents And Kids At The Same Age
for the first 4 i legit thought they had just recoloured it. like holy shit they look alike!

No shortcuts
Attenzione, si ricorda ai gentili automobilisti che il cordolo pavimentato della rotatoria NON e’ da intendersi come facente parte della carreggiata, grazie.
Doc, ho letto troppi commenti contro le due ragazze liberate dalla Siria. Mi verrebbe da dire che siamo un paese di mentecatti e vorrei scappare altrove. Ma probabilmente è così ovunque. Sono sconsolata e disillusa. Ma davvero al mondo c’è così tanta gente ignorante?
Una domanda così difficile e facile da rispondere al contempo…
Visto che era già un po’ che non lo postavo, ne approfitto subito (spero non ci sia bisogno di citare la fonte):Da questo distante punto di osservazione, la Terra può non sembrare di particolare interesse. Ma per noi, è diverso. Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti coloro che amate, tutti coloro che conoscete, tutti coloro di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L’insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e plebeo, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni “superstar”, ogni “comandante supremo”, ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì, su un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica.
Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria e nel trionfo, potessero diventare per un momento padroni di una frazione di un puntino. Pensate alle crudeltà senza fine inflitte dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti le incomprensioni, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto fervente il loro odio. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l’illusione che noi si abbia una qualche posizione privilegiata nell’Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c’è alcuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l’unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c’è altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Colonizzare, non ancora.
Che ci piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l’astronomia è un’esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c’è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l’uno dell’altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l’unica casa che abbiamo mai conosciuto.
Ti dico solo che a volte mi sento come se dovessi essere dove è stata scattata questa foto e invece sono qua.
Pale Blue Dot, scattata dalla Voyager 1 nel 1990, dai limiti esterni del sistema solare. La Terra e’ quel puntino blu che si vede nella banda marrone in alto.
How to Make a Simple and Inexpensive Mini Metal Foundry for Melting Pop Cans and Casting Aluminum
Adesso devo solo capire come costruire gli stampi a cera perduta 🙂
Timoria – Via Padana Superiore (Live Acustica)
Cade la pioggia
e piovono i ricordi
a questo foglio non so che dire ormai
certo vorrei
avere un’idea importante
per raccontare il fuoco dentro me

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My health teacher talked about this. she said that the animals were abused, so they had to take the animals out of the farm and they put them in other farms. the goat was depressed, and he would not eat at all. he didn’t eat until 20 minutes after he saw his best friend( the donkey.)
aw
When the two were reunited….
















