Problema: togliere l’umidita’ in bagno.

Analisi: I deumidificatori passivi hanno un rendimento ridicolo, per via dello scambio d’aria limitato con i sali igroscopici. I deumidificatori attivi costano, e hanno le ricariche usa e getta che costano in modo ingiustificato.

Soluzione: costruirsi un deumidificatore attivo fai-da-te !

Implementazione: una latta metallica di Chivas e’ un buon inizio. Il metallo rende il deumidificatore piu’ freddo dell’aria dell’ambiente circostante, in modo da attirare la condensa. Una vecchia ventola da alimentatore da pc fissata sul tappo ritagliato, forza un flusso d’aria all’interno, che esce dai fori praticati sui lati. Tre viti a meta’ altezza fungono da sostegno per mezzo chilo di cloruro di sodio, racchiuso in un collant traspirante.

Un barattolo di plastica sotto alle viti funge da vaschetta di raccolta non metallica (cosi’ non arrugginisce)..

L’aria viene convogliata sul salsicciotto di sale, che ne assorbe l’umidita’, e la fa condensare nella vaschetta sottostante. Quando la vaschetta e’ piena, il cloruro di sodio si recupera facendo bollire la soluzione salina, in modo da far evaporare la parte liquida e recuperare i cristalli solidi.

Per poter regolare la velocita’ e la silenziosita’ della ventola, basta un banale alimentatore a tensione variabile, da 1,5 a 12 volt. Per comodita’ ho inserito anche un connettore USB in mezzo, in modo da poter cambiare facilmente alimentatore, se questo dovesse bruciarsi o rompersi.

Costo deumidificatore: zero (fatto con quello che ho trovato in casa).

Costo ricariche: irrisorio; il cloruro di sodio (sale grosso) si recupera, e comunque costa pochissimo.

Next step: sperimentazione con cloruro di calcio, che sembra avere un potere igroscopico quasi doppio rispetto al cloruro di sodio.

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3nding:

Una buona notizia. (Mettere l’ingresso forfettario a 1€ non sarebbe male)

Noi ieri abbiamo provato a entrare agli Uffizi, ma alle 8 e 45 (apre alle 8 e 15) c’era gia’ una fila che arrivava a Ponte Vecchio. Cosi’ abbiamo ripiegato sulla Galleria dell’Accademia.

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