Sai che stai vivendo in un modello sociale errato senza aver bisogno di una laurea sul tema per poterlo affermare quando: al venerdì sera sei schiantato dalla stanchezza del lavoro e rinunci all’unica serata della settimana in cui si potrebbe socializzare senza avere tra le balle adolescenti e marmocchi vari mentre al tempo stesso prende forma in te la consapevolezza delle settimane che passano e vaffanculo all’anagrafe.
3nding
(via 3nding)
Pensa che io la passo studiando perché alcune cose sono più importanti di birre, socializzare, e boh altre cose rilassanti
Il modello sociale giusto non esiste, magari domani ti dice meglio ed esci
(via masclez)
Alcuni anni orsono mi recai a visitare una specie di comune autosufficiente sperduta nell’Appennino. Peccato che non fosse autosufficiente per il cazzo, chiamassero gente a lavorar per loro col pretesto di mostrare il modello funzionante di società autosufficiente, i cessi fossero un incubo e anche l’igiene in generale. Sul fatto che il modello sociale giusto non esista non sono d’accordo, teorizzo da almeno un decennio che spaccarsi culo e schiena per 40 ore alla settimana sia semplicemente disumano, arrivare alla sera che vuoi solo stramazzare non è positivo. Certo che il sabato si esce porcoiddio, non c’è al momento una alternativa – per me – fattibile e valida, sopratutto dopo aver abbandonato il piano.
(via 3nding)
Consiglio la lettura di “Sabato sera, domenica mattina” di Alan Sillitoe. (Pare ci fecero anche un film non male con Albert Finney — ma non l’ho mai visto)
Ma il protagonista ha 22 anni! Io a 22 anni ero in università a costruirmi un futuro! Come quale futuro?
(via 3nding)
Se la stanchezza del venerdi’ sera e’ dovuta a un lavoro che ti piace, non ti pesa piu’ di tanto. E non ti pesa nemmeno lo scorrere del tempo. Le 40 ore a settimana possono diventare anche di piu’, quando fai il tuo lavoro anche per la soddisfazione di farlo, perche’ ci tieni a risolvere quel problema o a far funzionare quella cosa. La soddisfazione lavorativa e’ importante. Mio nonno diceva “alla gente bisogna dare un motivo per alzarsi la mattina”.
Ovvio che poi le giornate pesanti ci sono per tutti, e che nessun lavoro e’ sempre rose e fiori.
Pero’ il modello sociale al massimo puo’ essere chiamato in causa quando rende difficile a ciascuno trovare il lavoro che gli piace. Non per il troppo lavoro in se’.

