Tutti i maschi hanno una Daisy nel loro curriculum sentimentale. Una donna sbagliata che hanno amato nel modo giusto: senza condizioni.
Francis Scott Fitzgerald, il grande Gatsby. (via tripps42)
Date qualche mesetto di tempo a tsuki-nh E anche casa nostra diventerà così. Piu o meno. Per adesso é riuscita a perdere delle zucche dopo averle piantate, e a spezzare una vanga piantando la salvia, ma vabè, dettagli.
Western Digital Red 2,5" da 1TB. Lo metto come secondo hd del macbook, come archivio di roba a cui non accedo spesso. E’ un hd da NAS, penso che sia adatto anche se tengo il portatile sempre acceso. Dopo due mesi mi muore. Apro un RMA, lo rimando indietro alla Western Digital, e me ne spediscono uno nuovo identico. Altri due mesi e muore pure il secondo. Nel frattempo il Toshiba vecchio da 256gb funziona ancora senza problemi dopo 9 anni no-stop.
Si accettano moccoli creativi da tirare, che io penso di aver esaurito le scorte.
Australian researchers have come up with a non-invasive ultrasound technology that clears the brain of neurotoxic amyloid plaques – structures that are responsible for memory loss and a decline in cognitive function in Alzheimer’s patients.
Non vorrei annoiarvi in questa Domenica piovosa, ne recitare la parte del giovane agricoltore frustrato, ma stamattina sfogliando il giornale mi balza all’occhio che ben 12 aziende agricole della mia regione parteciperanno all’expò con i loro prodotti, e voi mi direte “mbhè?”
e mbhè mo ve spiego….
L’articolo inizia elogiando tutti i prodotti enogastronomici della regione, vino, lenticchie,ceci, patate, salami, prosciutti,lonze, carni chianine, tartufi, formaggio e quant’altro fino ad arrivare al principe della nostra produzione; L’olio.
Ecco qui viene il bello, non mi dilungo nel dire che i famosi prosciutti delle mie zone oramai non li produce più nessuno (perchè non conviene e non ci si guadagna) vengono direttamente dall’Ungheria e qui vengono solo marchiati e stagionati e come per magia diventano Italiani, non mi dilungo nel dire che le lenticchie vengono tutte dalla Tunisia e queste grandi aziende le comprano a 2 soldi le insacchettano e le piazzano sul mercato come prodotto locale, non mi dilungo nel dire che i pastori non ci sono più, gran parte dei pascoli sono abbandonati e giacciono in una situazione idrogeologica pietosa, non mi dilungo nel dire che le patate vengono tutte dalla Francia, non mi dilungo…
ma sull’olio extravergine di oliva penso che 2 parole vadano spese, l’annata 2014/2015 è stata disastrosa per noi produttori, una stagione per usare un’eufemismo “bizzarra” ha fatto si che un piccolo insetto (Bactrocera oleae) proliferasse a tal punto da mandare in rovina l’intero raccolto del centro Italia e non solo; a memoria di anziano nessuno ricorda un disastro simile, abbiamo avuto annate difficili nel corso degli anni ma mai senza una goccia di olio commestibile in magazzino come quest’anno.
Bene, quello che voglio dire è come possano queste grandi aziende dire che l’annata dell’anno scorso è stata di poca produzione ma di ottima qualità,(quando chiunque qui sa che l’anno scorso siamo rimasti tutti a bocca asciutta), mi piacerebbe sapere a cosa cazzo servono tutte ste igp,doc e dop se poi non le rispetta nessuno e soprattutto mi piacerebbe sapere cosa cazzo metteranno nelle bottiglie di olio che porteranno all’Expo tutti questi agrofighetti.
Noi il poco olio che facciamo con gli ulivi sotto casa, lo facciamo per usarlo in famiglia, non per venderlo. Ma quest’anno in effetti, non si è salvata una sola pianta. Non posso che sottoscrivere e rebloggare.