Induction forging is probably the closest thing we have on this wee Earth that can be considered magic. Just watch this knife glide through the coils of this induction heater and instantly (instantly!) glow bright red because it got so damn hot. I would stick all kinds of metal through that hole.
Siccome devo forgiare una Glaymore per un matrimonio scozzese, mi possono spiegare i tecnoscienziati di tumblr se è più fattibile ed economico di una forgia a gas o a carbone?
Per un forno a induzione servono dai 15 ai 400Kw, e anche con 15Kw al massimo riesci a fare una tempra, non di piu’. Per portare l’acciaio al rosso come nella gif, ci vorranno almeno 70-80Kw. Coi 3Kw di un impianto elettrico civile, non ci scaldi nemmeno la piastra di un toast, per induzione 😀
In generale il riscaldamento a induzione, per quanto figo a vedersi, e’ abbastanza inefficiente: sfrutta le correnti parassite indotte nel metallo dal campo magnetico variabile generato dalla corrente che passa nella bobina di rame. E gia’ in questo passaggio abbiamo diverse perdite di rendimento.
Poi, le correnti parassite indotte, generano calore grazie all’effetto Joule, ovvero in funzione della resistivita’ del materiale attraversato. Che per i metalli, essendo conduttori, in generale e’ bassa. Per cui solo una piccola parte della corrente indotta nel metallo, si trasforma in calore.
million dollar idea: instead of spending thousands of dollars on steady-cam equipment, filmmakers should just attach a camera to the head of a chicken and carry the chicken around as you film.
Fact:
They actually did that.
cannot. stop. laughing.
Ok, questa va assolutamente provata. Adesso vado a prendere la gallina del vicino, le lego la GoPro in testa, e la metto nel cestino della bici. E poi giu’ per il poggio.
3D print designer Mike Barretta built this amazing BMO emulator using an assortment of 3D printed pieces and Super Nintendo buttons, as well as a mixture of electronic equipment. To see this emulator in action, check out the play test of Donkey Kong Country.
You can learn to build your own BMO Emulator via Matt’s Thingiverse. Instructions, needed parts, 3D print files and everything else you need to know can be found on his page. Finally you can have your very own BMO!
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
3nding, la versione portatile della MameBox che pensavi di fare in quel bellissimo cabinato 😀