Leggo libri, in particolare romanzi, perché mi permettono di conoscere altre persone, di entrare in empatia con loro, di vedere il mondo attraverso occhi diversi dai miei, anche se le persone che trovo nei libri sono inventate. […] I computer sono utili, lo so. Internet è stimolante. Ma non stimola l’immaginazione, che comincio a credere sia l’unica cosa che ci salverà. Per questo abbiamo bisogno di libri. Dobbiamo leggere.

Da un articolo de La lettura di Jonathan Coe. (via cortescontadettaarcana)

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