Il primo razzo alimentato ‘a batteria’ pronto al lancio nel 2015

SpaceX è sotto i riflettori di tutto il mondo, la startup americana ha raccolto miliardi di dollari per poter sfruttare le commesse altrettanto laute per i diversi programmi spaziali, ma non manca la concorrenza. Per abbattere i costi Elon Musk e i suoi ingegneri hanno ideato il primo razzo in grado – teoricamente – di decollare ed atterrare sulla superficie dopo un breve viaggio in orbita, ma esistono altre alternative e tra le più interessanti abbiamo certamente quella di Rocket Lab.

L’ambiziosa casa neozelandese spera di cambiare le regole del gioco utilizzando un nuovo tipo di razzo che sfrutta in parte l’energia elettrica delle sue batterie per gestire la propulsione e abbattere i costi di dieci volte rispetto alle soluzioni attuali. I razzi richiedono incredibili quantità di propellente liquido per gestire queste accelerazioni, Rocket Lab sostiene tuttavia di aver semplificato questo aspetto con il suo motore Rutherford.

Viviamo in tempi molto interessanti. Corro subito a cercare specifiche e dettagli su questo fantomatico motore Rutherford, che dalla descrizione dell’articolo non ci si capisce molto.

Il primo razzo alimentato ‘a batteria’ pronto al lancio nel 2015

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