Le 5 fasi emozionali quando si va all’estero.

spaam:

1. dell’euforia.
Guarda, si vede l’aeroporto. Wow. E i tetti delle case. Wow. E le favelas. Wow. E una discarica. Wow. E quelli cosa sono, topi morti? WOW WOW WOW. 

2. del paragone.
La gente sorride sempre, mica come in Italia. Le strade sono tutte pulite, mica come in Italia. I mezzi passano sempre, mica come in Italia. I politici vanno in bicicletta, mica come in Italia. Il tempo è una merda, mica come in Italia. Ehm no questa no, questa viene dopo.

3. del luogo comune.
Germania: ai visto com’è tutto ordinato? Brasile: hai visto come la gente è sempre allegra. Gran Bretagna: hai visto quanto bevono? Scandinavia: hai visto come sono fighe le donne? Francia: hai visto che Paese di merda?

4. dell’andarci a vivere.
Ah io ci verrei a vivere e te? Ah io mi ci trasferirei anche subito. Ah io già mi sto informando. Ah secondo me dovremmo farlo. Ah sì infatti. Aspetta che ora chiamo la mamma e le dico che stiamo pensando di trasferirci qua nel Lichtenstein.

5. dell’euforia, del paragone, del luogo comune e dell’andarci a vivere, MA.
Certo che sarà pure un bel posto ma vuoi mettere la torre degli Asinelli con quella Eiffel. Certo che poi sorrideranno pure sempre, ma come parlano mettono paura. Sembra che ti stiano dando un comando a morte. Eh infatti. Certo, i mezzi passeranno pure sempre, ma costano pure 2,30 euro a corsa. Certo che sarà pure un posto sicuro dove si trova lavoro e c’hai il sussidio di disoccupazione e ti pagano se fai i figli ma il tempo è sempre una merda. E mangiano una merda. Guarda come sono grassi. Poi i politici andranno pure in bicicletta, ma vestono proprio di merda. Eh infatti. Senti, domani quando torniamo spaghettata da me? Andata.

frauigelandtheboys:

Il mondo
come lo vorrei:

I bambini si alzano la mattina, fanno colazione dopo aver
apparecchiato la tavola. Si lavano e vestono, mettono in ordine le stanzette. Gli dico: “Bambini,
oggi facciamo le pulizie di primavera!”. Loro rispondono: “Sìììì, che bellissima idea, mammina! Non vediamo l’ora di aiutarti!
Yieppi-eh!”. Io dico: “Mentre
facciamo le pulizie, ascoltiamo la mia musica preferita, Depeche Mode, Faith No
more o Vivaldi!”. Loro: “Uao!
Fantastico! Metti a palla, mammina!!!!”

Il mondo
come è in realtà:

I bambini si alzano la mattina e dicono ma ancora non hai
comprato il muesli che mi piace, bleah questo pane scuro mi fa schifo. Ognuno
si prende la sua ciotola o il suo piatto, no non me ne frega niente se ha fame
pure lui, io ieri ho spostato le sue macchinine dal divano al tavolo e adesso
non faccio più nienteeeeeee. Le briciole di pane, il fiocchi d’avena sono
sparsi sotto al tavolo e arrivano pure in corridoio. Figlio n.2 ha la
marmellata spalmata sul lobo dell’orecchio e si rifiuta categoricamente di
lavarsi, non rompere mamma, che ho le vacanze. Figlio n.1 gira in mutande e con
la canottiera a strisce nero rosso giallo macchiata di acquerelli perché adesso
faccio un quadro di un drago squarciato da un cavaliere fortissimo. Io propongo
di mettere in ordine e di fare le pulizie di primavera, guardate fuori spuntano
i fiorellini ci dobbiamo preparare alla bella stagione e mettere in ordine il
nostro nido. Buhhh, stai scherzando vero mamma, hahahahaha, mi dicono, non
facciamo niente, non fare la rompi, oggi vogliamo solo mettere la tuta e
guardare i cartoni animati e i film a partire dai 12 anni in su. Ma mettiamo la
musica a palla ci divertiremo, dico io, mettiamo solo in ordine questo metro
quadro vicino al divano, dicono loro, e solo se possiamo ascoltare i ONE
REPUBLIC. Affare fatto, dico io, accendendo lo stereo per loro e, mettendo le
cuffiette sulle orecchie, ascolto Never Let Me Down Again. 


Il mondo vero è fatto di durissime battaglie ed amari
compromessi. Il cambio generazionale qui è già avvenuto. Viva la primavera.

Hai mai pensato di lavorare al reparto marketing della Durex ?

Giochi di ruolo: l’insidia è a portata di mano. I genitori lo sanno?

Giochi di ruolo: l’insidia è a portata di mano. I genitori lo sanno?

C’ho un sonno moio

kon-igi:

gigiopix:

Stamattina sono uscito di casa senza caffé, era finito a casa. Ho guidato come uno zombie fino a lavoro, rischiando di investire un ape, un camioncino della spazzatura, un trattore, quattro vecchine a piedi, un pensionatocolcappello sulla panda YOUNG, e la bionda con la mini cabrio che tutte le mattine cerca di fare il sorpassino a cazzo sulla rotatoria (sudo ./get_back_to_the_kitchen).

Due caffé in ufficio, ma non mi fanno una sega. C’ho la reattivitá d’un gatto arrotato sull’aurelia stamani. Sta diventando problematico sopravvivere alla primavera.

Il sito della Western Digital dice che il mio hard disk non é arrivato, nonostante le poste lo segnino come consegnato. Giustamente. Che se c’é da tirá un paio di moccoli, che fai, te ne privi?
Il telefono nuovo invece risulta in attesa di essere spedito da cosí tanto tempo che nel frattempo é uscito il modello nuovo. E anche li, altri due o tre santi tiriamoli giú, che tutto fa (come diceva quello che pisciava in Arno).
In compenso, udite udite, abbiamo finalmente il pickup per il trasloco verso casina nuova. Peró senza freni, che erano troppo mainstream. E non intendo con le pasticche dei freni consumate: no, senza PINZE dei freni. Ma vabe’, stai a vede’ al capello, si risparmia tempo in discesa.

E niente, volevo rendervi partecipi degli straordinari livelli di gioia e voglia di vivere che stanno pervadendo questa giornata. Sará indubbiamente proficua & produttiva.

Non dimentichiamo che il Centers for Disease Control and Prevention di Atalanta ha previsto una Meningoapocalisse Zombie con epicentro a due metri dalla macchina del caffè.

Giusto, dimenticavo la presunta epidemia di meningite. Non ci facciamo manca’ nulla. Dopo il terzo morto, l’ASL di Empoli ha deciso di passare gratis a tutti gli under 45 il vaccino. Al che la gente ha capito “EPIDEMIA, MORIREMO TUTTI!”.

Collega 1, che abita in quella zona, si é giá registrato con tutta la famiglia, insieme ad altre 100mila persone in preda al panico (fino a fine maggio é tutto pieno). Collega 2 invece ha la mamma che lavora in quell’ospedale, per cui si vaccinerá comunque, pur non ricadendo sotto quella ASL.

Pure io ricado sotto un’ASL diversa, che NON passa ancora il vaccino, peró qua son tutti nervosi, in particolare tsuki-nh che é un gatto attaccato ai coglioni, quando si tratta di paranoie da ipocondriaci. Per cui vabe’, vedremo di fare anche ‘sto vaccino.

Poi peró pretendo come minimo un’epidemia che ebola al confronto sembri mal di gola. Non mi fate alzare il culo per nulla, che giá oggi non é giornata.

C’ho un sonno moio

Stamattina sono uscito di casa senza caffé, era finito a casa. Ho guidato come uno zombie fino a lavoro, rischiando di investire un ape, un camioncino della spazzatura, un trattore, quattro vecchine a piedi, un pensionatocolcappello sulla panda YOUNG, e la bionda con la mini cabrio che tutte le mattine cerca di fare il sorpassino a cazzo sulla rotatoria (sudo ./get_back_to_the_kitchen).

Due caffé in ufficio, ma non mi fanno una sega. C’ho la reattivitá d’un gatto arrotato sull’aurelia stamani. Sta diventando problematico sopravvivere alla primavera.

Il sito della Western Digital dice che il mio hard disk non é arrivato, nonostante le poste lo segnino come consegnato. Giustamente. Che se c’é da tirá un paio di moccoli, che fai, te ne privi?
Il telefono nuovo invece risulta in attesa di essere spedito da cosí tanto tempo che nel frattempo é uscito il modello nuovo. E anche li, altri due o tre santi tiriamoli giú, che tutto fa (come diceva quello che pisciava in Arno).
In compenso, udite udite, abbiamo finalmente il pickup per il trasloco verso casina nuova. Peró senza freni, che erano troppo mainstream. E non intendo con le pasticche dei freni consumate: no, senza PINZE dei freni. Ma vabe’, stai a vede’ al capello, si risparmia tempo in discesa.

E niente, volevo rendervi partecipi degli straordinari livelli di gioia e voglia di vivere che stanno pervadendo questa giornata. Sará indubbiamente proficua & produttiva.

Corso di esorcismo, anche per laici:sei giorni di studio per riconoscere il demonio

noneun:

sabrinaonmymind:

Un corso di esorcismo, per insegnare come combattere le possessioni del maligno, destinato non solo a sacerdoti e religiosi, ma anche ai laici.

Si aprirà a breve la 10/a edizione del corso «Esorcismo e
preghiera di liberazione», un ciclo di incontri che si propone di
fornire a sacerdoti e laici, medici, psicologi, insegnanti e operatori
pastorali, gli strumenti di formazione su un argomento a volte oscuro,
quello dell’esorcismo, per imparare a gestire i casi di possessione
demoniaca distinguendoli dai disagi di natura psichiatrica.

madonnaliberaprofessionista, kon-igi impariamo a distinguere i casi di possessione demoniaca dai disagi di natura psichiatrica?

In che senso “distinguere”? Tipo che su 100 casi, 100 sono problemi psichici e 0 demoniaci?

Come ci si iscrive? Ci sono dei requisiti per l’ammissione? Io lo voglio fare assolutamente!

Corso di esorcismo, anche per laici:sei giorni di studio per riconoscere il demonio

nipresa:

autolesionistra:

Capolavori Italiani  – adesivo su vetro – artista telecom ignoto

Ricapitolando: se sei un povirazzo che abbisogna ancora di cabine telefoniche siamo magnanimi: mandaci una richiesta circostanziata via posta elettronica certificata

image

(spero almeno abbiano un reply automatico che ti dica “allora ti puoi anche permettere un cellulare, barbone del cazzo”)

next on italianitudine: questo attraversamento pedonale sarà rimosso, se vuoi opporti devi battere un motociclista della municipale a gara di impenne

Un post che volevo scrivere da settimane ma poi mi dimenticavo sempre.