L’era della vela solare ha inizio: LightSail sta funzionando
Mese: giugno 2015
Ai Bastian qualche giorno fa han aperto il box ed han fregato gli strumenti. Ci siam passati tutti come con le cotte non corrisposte, fa male quindi alza il culo e condividi e ricorda che se compri una chitarra rubata stai a comprà l’amore di un altro.
(Ok, ok, lalepre indossa una maglietta dei NFG ma perdonatela, era una bimba in quella foto, non fatemi dire come mi conciavo io a quell’età)

#cianci
Fa cosi’ caldo che ogni 10 minuti si sposta di 10 cm per spaparanzarsi sulle mattonelle piu’ fresche.
Buongiorno doc, ho visto il post sull’analfabetismo funzionale. Come faccio a sapere se tra quel 47% ci sono anche io? A volte capita anche a me di non capire quello che leggo ma non so se perché non conosco l’argomento e quindi mi mancano delle basi o cose date per scontate nell’articolo stesso o se proprio non sono in grado di capirlo. Così come mi capita di non ricordarmi come si scrivono delle parole, eppure leggo diversi libri l’anno.
6 righe di ask… direi che come lunghezza hai superato il testo medio di un analfabeta funzionale.
Non confondere la difficoltà nel comprendere un testo tecnico o scritto in maniera faticosa da leggere, con quella che è la caratteristica principale di un analfabeta funzionale: leggere le prime righe di un qualsiasi testo, qualsiasi, ed elaborarlo in maniera superficiale senza proseguirne la lettura e l’approfondimento per mancanza di strumenti di sintassi, di proposizione e di periodo.
L’analfabeta funzionale sta all’alfabetitizzato come la locandina di un giornale sta al giornale stesso: poche righe ad effetto, spesso incastrantici un cazzo con il contenuto.
Pero’ definito cosi’ appare un po’ nebuloso il concetto. Bisognerebbe introdurre una scala di alfabetizzazione funzionale con diversi livelli, il cui minimo corrisponderebbe all’analfabetismo funzionale. Perche’ conosco tanta gente, che se non e’ proprio analfabeta funzionale, non e’ nemmeno un fulmine di guerra, quando si tratta di capire e interpretare. Ci sono diversi livelli intermedi, non e’ solo bianco o nero.
Inoltre per come la vedo io, l’alfabetizzazione funzionale va oltre la semplice lettura e interpretazione di testi scritti. E’ un concetto piu’ generale, legato al modo di interpretare la realta’ circostante.
Un analfabeta funzionale la interpreta solo in funzione delle proprie piccole esperienze della vita di tutti i giorni: l’immigrazione diventa un problema perche’ “tizio e’ stato licenziato dal cantiere, eppure i marocchini li assumono“; la crisi in ucraina si traduce in “hanno aumentato ancora la bolletta del gas“; la svalutazione dell’euro diventa “ma quando c’era la lira, sai quanta roba ci compravo con gli stessi soldi?“; e cosi’ via.
La semplificazione dei testi letti, e’ solo una delle tante semplificazioni che un analfabeta funzionale compie ogni giorno. In generale, manca proprio una visione piu’ ampia della realta’, che spesso porta a interpretazioni molto egocentriche, perche’ piu’ e’ piccolo e’ il tuo mondo, piu’ le singole persone che lo compongono, acquistano importanza. Soprattutto te stesso.




