Razzi a microonde per voli spaziali low cost

I ricercatori si sono posti l’obiettivo di usare un set gigante di
batterie per estrarre energia dalla rete elettrica normale (da pannelli
solari, turbine eoliche, o qualsiasi altra fonte di energia
disponibile). Una volta che le batterie sono cariche e la navicella
spaziale è pronta a decollare, fasci di microonde emessi da una serie di
trasmettitori disposti nell’area di un chilometro quadrato attiveranno
uno scambiatore di calore sulla navicella. Quest’ultimo a sua volta
riscalderà il combustibile nel serbatoio (idrogeno o elio), spedendo la
navicella in orbita.
Razzi a microonde per voli spaziali low cost

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