Amici cari,
Ho bisogno di un aiutino da parte vostra.
Chi di voi è stato a Valencia?
Cosa mi consigliate di fare?
Dove mi consigliate di mangiare?
Conviene fare la Valencia Tourist Card?Rispondete numerosi anche tramite ask ma no porno no perditempo MARIAGIOVANNA!
Grazie ❤️
Io ci ho vissuto per un anno.
Di cose da vedere ce ne sono tante, dipende da quanto tempo hai a disposizione, e da quali sono i tuoi interessi.
Diciamo che le cose principali “da turista” sono la Ciudad de las Artes y de las Ciencias, con “la nave” e l’Hemispheric, in fondo al Turia; l’Oceanogràfic, il Palau de la Musica (sempre in mezzo al letto prosciugato del Turia, poco prima dell’Hemispheric).
Poi un giro per il Carmen e il casco viejo, partendo dalle Torres del Serrano, con una capatina al Mercado Central, alla Lonja de la Seda, Plaza de la Reina, Plaza de la Virgen, la cattedrale e il Miguelete, Plaza del Ayuntamento, la Estacion del Norte e la vicina Plaza de Toros.
In Plaza de la Virgen c’e’ il Valor che fa dei buonissimi chocolate con churros alle 4 di notte. E in fondo alla piazza, sull’angolo c’e’ una horchateria che fa una horchata buonissima (non ha niente a che vedere con l’orzata, e’ una bevanda tipica di Valencia, e si ricava da un tubero chiamato Chufa). Non ricordo il nome del locale, ma ha una insegna ad azulejios, la vedi. Li vicino c’e anche, seminascosta, Plaza Redonda.
Verso il mare una visita obbligata e’ il Cabanyal, il vecchio quartiere dei pescatori di casette colorate, a ridosso della Malvarrosa. E’ un po’ tenuto male, ma merita una visita, e ci si arriva tranquillamente in tranvia.
Poi aggiungerei due passi per il centro vecchio di Benimaclet, quartiere a nord-est vicino al Politecnico, con fermata per una caña al Glop (freedom for Benimaklet!), e qualche tapa al Bar de los 100 montaditos. Benimaclet era in origine un paesino separato, che col tempo e’ stato inglobato dalla citta’.
Stesso destino ha avuto Beniferri, al lato opposto della citta’, e che altrettanto merita una visita. E’ stranissimo vedere casette da contadino e stradine da villaggio, circondate da grattacieli in vetro e acciaio.
La sera la maggior parte della movida si concentra lungo Blasco Ibañez, e relative traverse, dove locali dove far casino e feste di sconosciuti dove imbucarsi, non mancano mai. In centro invece, c’e’ un po’ di vita al Radio City e nelle stradine vicine. Tieni conto che gli orari spagnoli sono shiftati in avanti rispetto a quelli italiani: si pranza verso le 14 e si cena verso le 21e30, circa. Dopo l’una, diversa gente comincia ad andare dai locali alla Malvarrosa, e si piazza de botellon ai delfini.
E alle 6, tutti a vedere l’alba sul mare in fondo al porto nuovo dell’America’s Cup 🙂
Poi ovviamente di cose da fare o da vedere ce ne sarebbero moltre altre, ma bisognerebbe viverci per cogliere tutte le piccole sfumature della citta’.
