Energia elettrica dal moto ondoso: il debutto di ‘Iswec’ a Pantelleria

masuoka:

gigiopix, come ti scrivevo ieri sera in fanmail, il dispositivo che verrà installato a Pantelleria è l’ISWEC.

Questo, invece, è il Geoportale Waves Energy dell’ENEA, creato per archiviare e gestire dati geografici relativi alle aree marine e costiere di interesse e fornire supporto nella stima della risorsa energia dal mare. Inoltre, sono disponibili per tutto il Mediterraneo (con risoluzione spaziale circa 3 km, 1/32 di grado), i dati di previsione a 5 giorni di energia , altezza, direzione e periodo delle onde. Ad esempio, selezionando un punto d’interesse sulla mappa è possibile ottenere l’andamento temporale delle variabili selezionate nel corso dei successivi cinque giorni, ad intervalli orari [more info].

[grazie a 3nding per avere lanciato la discussione]

Comunque a differenza di quello che traspariva dagli articoli di ieri sera, sembra che l’iswec abbia DUE gradi di liberta’, e non uno.

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In particolare il pendolo oscilla nelle direzioni di rollio e beccheggio. L’imbardata, essendo pensato per essere montata su una nave, e’ relativamente irrilevante.

Comunque il WITT americano sembra fare di meglio: oltre a recuperare l’energia cinetica anche sull’asse rotativo di imbardata, recupera pure quella data dagli spostamenti nei tre assi lineari X, Y e Z, per un totale di SEI gradi di liberta’

(non ho ancora capito come facciano per questi, forse con delle masse libere di muoversi su un asse, ancorate a molle, come negli accelerometri… dall’immagine non e’ molto intuibile).

Su una nave ferma in mezzo al mare sarebbe ovviamente sprecato, una cosa come l’ISWEC basta e avanza. Ma il WITT e’ stato pensato per essere usato su dispositivi in movimento, anche caotico.

Energia elettrica dal moto ondoso: il debutto di ‘Iswec’ a Pantelleria

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