
Considerato che non si sarà aperto al primo colpo, sto avendo un attacco di claustrofobia.
Se la tizia dentro avesse mantenuto un po’ di autocontrollo e razionalità (e mi rendo conto che in queste situazioni non è affatto facile) avrebbe realizzato che i vetri dei parabrezza sono progettati per reggere pressioni dall’esterno verso l’interno, e non viceversa. Facendo leva sulla schiena e premendo con le gambe da dentro, il vetro si stacca.
I parabrezza nuovi sono anche inframmezzati di strati di materiale plastico, per evitare che si frantumino in mille frammenti taglienti, per cui si sarebbe staccato intero.