Canguro, dal francesekangourou che, è simile all’inglesekangaroo,
e proviene da una voce australiana ( fonte Treccani); Proviene da “Kan
Ghu Ru”. Quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia si
spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti
incredibili. Parlando con gli aborigeni chiedevano il nome dell’animale
cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l’indigeno diceva
sempre “Kan Ghu Ru” adottarono il vocabolo inglese “kangaroo” (canguro).
I linguisti hanno determinato, dopo varie ricerche, che il significato
di quello che l’indigeno voleva dire era “Non vi capisco”
Non mi sto preparando a evocare Astaroth né cerco i poteri dal Lato oscuro della Forza. È uno di quei rari momenti in cui passo due bei giorni con la mia famiglia e poi ho la pessima idea di guardare in rete cosa sta succedendo in Italia e nel mondo.
Eccheccazzo.
Sono una brava persona, non fatemi diventare uno di quei vecchi che urla alla finestra a quelli che passano.
Porcoddio, smettetela subito, altrimenti non so più cosa dire alle mie figlie di quello che aspetta loro.
Io ero su per il poggio a cogliere le olive, non so nulla. Che succede in italia e nel mondo ?
Dopo un preambolo nel quale faceva notare che molti “viaggiatori
esigenti hanno trovato orrendi i suoi lavori”, Lawrence descrive la
Sagrada familia, il più famoso edificio di Gaudí, come “una cattedrale
incompiuta e disinvolta nella quale la pietra esplode in fantasie
botaniche o straripa come cenere sciolta”.
Cinquantadue anni dopo l’uscita dell’articolo, e 132 anni dopo
l’inizio della sua costruzione nel 1883, la magnifica Sagrada familia è finalmente entrata nella fase finale dei lavori.
Secondo il capoarchitetto, Jordi Faulí, entro il 2026 saranno aggiunte
alla basilica altre sei torri, portando il totale a diciotto, ciascuna
delle quali è dedicata a una figura religiosa.
Il completamento dell’edificio dovrebbe coincidere con il centesimo
anniversario della morte di Gaudí, anche se l’aggiunta degli ultimi
elementi decorativi potrebbe richiedere altri anni di lavoro, dai
quattro ai sei, dopo la costruzione delle torri.