frauigelandtheboys:

decorsolento:

sabrinaonmymind:

frauigelandtheboys:

Per calmare Figlio n.1 usavo farne un pacchetto praticamente immobile, una sorta di baco avvolto in un bozzolo, secondo un metodo insegnatomi dalla mia ostetrica.

Su internet ho trovato una cosa simile, chiamata il metodo Harvey Karp, ma credo che si rifaccia ad una tradizione che si ritrova in molte culture e che probabilmente conosciamo già, avendo visto neonati a mo’ di cannoli bianchi in film, immagini storiche e vecchie fotografie.

Ecco, più o meno cosí

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Maggiori informazioni e la foto qui in altro si trovano qui. Il termine inglese è swaddling, mentre in tedesco si dice Pucken.

involtino di patatino ^____^

che sarebbe dell’equivalente di abbracciare stretta una persona per farla calmare?

Esatto. La mia ostetrica mi spiegava che alcuni neonati soffrono in maniera più sensibile di altri del “vuoto” in cui si trovano dopo il parto. La libertà spaziale e il movimento ancora incontrollato delle braccia li rendono molto nervosi. A mio figlio dopo un paio di mesi bastava un accenno di coperta neanche tanto stretta e si addormentava immediatamente.

L’articolo di cui sopra descrive anche rischi legati allo swaddling tradizionale, mentre i metodi odierni tengono conto di tali rischi. Ovviamente bisogna farsi spiegare come fare esattamente lasciando ai neonati la possibilità di muovere liberamente le gambe.

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