kon-igi:
Tienila il più possibile vicino a te. Le africane hanno capito tutto su come si porta in giro un figlio.
Falle bere il tuo latte quando vuole. Verrà il tempo delle pappe ma non è solo una questione di nutrimento.
Mettile un carillon con gli animaletti che ruotano sulla culla. Sarà il suo primo contatto con il mondo.
La notte è buia e un abat jour che proietta pesciolini che nuotano sulle pareti manderà via tutte le paure.
Tua figlia è fatta di gomma. Ricordalo mentre stai per chiamare l’elisoccorso urlando in lacrime.
Raccontale favole e storie ogni sera, finché non avrà 14 anni. Se le porterà dietro tutta la vita.
Il cibo è prima di tutto un gioco.
Non disinfettare nulla. La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che l’Amuchina allunghi la vita.
Dalle un compagno di giochi vivo e peloso, insegnandole a capire che è un essere vivente di cui prendersi cura. L’aspirapolvere lo passerai una volta di più.
Mandala al nido. 15 raffreddori al mese ben valgono il sapersi rapportare con gli altri.
VACCINALA. Non sempre ci ricordiamo la nostra sofferenza per una febbre a 40°, quando ci sembrava che niente potesse farci stare meglio.
I DVD non sono il male. Non abusarne ma usali quando sei sfinita.
Non sgridarla quando tornerà con i vestiti sporchi, mai. A meno che non sia il sangue di qualcun’altro.
Se dici ‘NO’ meno di cinquanta volte al giorno tua figlia non crescerà serena.
I denti non si lavano dopo ogni pasto ma insegnale comunque a farlo fin da piccola.
Non dirle mai ‘E tu il pugno gliel’hai restituito?’.
Tachipirina solo se la febbre supera i 38° e mai, ripeto mai, antibiotico senza l’indicazione della pediatra.
L’apparenza conta. Non negarle l’omologazione al gruppo ma insegnale comunque a distinguersi in bene.
Non parlarle mai male di altre persone, soprattutto insegnanti. Lo imparerà da sola che essere adulti non significa necessariamente essere saggi.
Tua figlia è speciale. Purtroppo lo dicono anche tutti gli altri genitori, dei loro.
È il centro del tuo mondo, non il centro del mondo, quindi insegnale a convivere senza contrapposizione, ad indignarsi senza incazzarsi, ad essere gentile indistintamente con tutti ma decisa nel tenere alla larga chi se approfitta. E non insegnarglielo con le sole parole ma ricordando che siete specchi, l’una dell’altra.
Dalle il mio affettuoso benvenuto nel mondo, un posto tutto sommato meraviglioso.