tsuki-nh:

microlina:

tsuki-nh:

Ravioli cinesi
Al terzo tentativo ho azzeccato la consistenza! Yeah!

Dio santissimo!!!! Ricetta!!! Ti prego ti prego ti prego!!!

😀

Per una ventina di ravioli:

– 300 gr di farina 00

– 180 ml di acqua (ma poi ne ho dovuta aggiungere un po’ perchè l’impasto era troppo duro)

– una manciata di macinato di vitello

– cipolla, 2 carotone, ¾ foglie di cavolo cappuccio, pisellini.

Ho impastato farina, acqua e una presa di sale e lasciato a riposare la palletta per un’ora, avvolta nella pellicola e al fresco.

Nel frattempo ho frullato nel mix le verdure, le ho mescolate alla carne ed ho saltato il tutto in padella con olio e salsa di soia e un po’ di zenzero (alla fine dev’essere tutto bello asciutto).

Poi basta stendere la pasta a pochi mm, fare i ravioli e cuocerli a vapore finchè non diventeranno trasparentini (io uso delle foglie di cavolo per non farli attaccare alla vaporiera).

Per velocizzare la cottura ho provato a farne un po’ anche in una padella con acqua e salsa di soia, ma alcuni si sono attaccati al fondo e si sono aperti. Dovrò studiare meglio questa fase! (e rifarli coi gamberetti!)

Gnam !

Firefox Beta + ublock origin + noscript anywhere alpha + new xkit.

Ora si comincia a ragionare, dio bonino. Che prima navigare da Android era divertente quanto un gatto attaccato ai coglioni.

Il limoncello è buono per le molotov?

kon-igi:

Spiegone: ogni liquido infiammabile ha un suo punto di fiamma (flash point) cioè a quale temperatura più bassa i suoi vapori sono infiammabili.
Per la benzina è 21°, quindi ottima, una molotov col limoncello dovresti lanciarla a qualcosa già avvolto da fiamme ardenti  (ed otterresti un inutile sbuffo, come quando metti il vino nella padella e poi fai saltare a fiamma viva).

Gli alcolici sono utili da 80 gradi (alcolici, ovviamente) in su.

Mi sono immaginato un black bloc che tira una molotov di limoncello in testa a un celerino in divisa antisommossa, e gli altri celerini intorno che brindano.

Devo smetterla di leggere il blog di kon in ufficio, non e’ professionale mettersi a ridere come un deficiente mentre gli altri lavorano 😀

European Space Agency announces plans to build a ‘Moon village’ by 2030

mindblowingscience:

Villages on the Moon built by huge 3D printers and inhabited for months at a time by teams of astronauts could be a reality in the next decade or so, a recent conference of 200 scientists, engineers, and industry experts has concluded.

Construction of this manned lunar base could begin in as little as five years, the European Space Agency (ESA) announced at their International Symposium on Moon 2020-2030 in the Netherlands last month, suggesting that a new Moon village could provide a potential springboard for future missions to Mars.

“The ESA space-exploration strategy sets the Moon as a priority destination for humans on the way to Mars,” NASA’s Kathy Laurini told Leonard David at Space.com. “The timing is right to get started on the capabilities which allow Europe to meet its exploration objectives and ensure it remains a strong partner as humans begin to explore the Solar System.”

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European Space Agency announces plans to build a ‘Moon village’ by 2030

gargantua:

lizaveta:

fine-analista:

Ho un problema con le pile di libri. Mi si formano spontaneamente tutt’attorno e invadono la camera. Giuro, non so come mai ma si creano. Ad ora, per esempio, ho tre pile di libri sul letto, più una sulla scrivania, più una in fieri qui, vicino al computer. Io non faccio nulla per spronarle. Irene mi ha mandato il link di un documentario, possibile visione di stasera, e nei primi cinque minuti c’è una signora, una professoressa universitaria, completamente circondata da pile di libri. L’ho vista e ho pensato: eccomi. Ho scritto a Irene: nel tuo documentario c’è una vecchia che ha il mio stesso problema, mi ha risposto: anche mio zio è così, dovreste fare una pagina facebook per condividere il vostro dramma.  

anch’io

Ci faccio magra figura, la mia foto è orripilante e ho da poco spostato 2 pile sulla scrivania dunque la mia “torre di Babele” da comodino oggi è misera…

Io prima o poi ci rimango sotto.

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