Me la ricordo bene la mia espressione la sera di fine dicembre di tre anni fa, quando uno dei coinquilini in quel di Philadelphia accese la Wii e fece partire Netflix, era la stessa faccia dei bambini a cui fai il trucco della moneta dietro l’orecchio.
Da qualche giorno ho deciso di provare Netflix in promozione attraverso la PS3 e la mia espressione è identica a quella dei bambini a cui hai appena rivelato che Babbo Natale non esiste.
In breve:
Se siete avidi consumatori di cinema e televisione il parco titoli vi apparirà abbastanza scarno e non sembra al momento poter giustificare una spesa successiva di quasi dieci euri al mese (aumentate gli euri se volete utilizzare il servizio su più dispositivi contemporaneamente).
La carenza di sottotitoli in lingue che non siano inglese e italiano è imbarazzante, lo è ancor di più considerato che il servizio funziona via internet e non c’è la possibilità di scaricare e aggiungere sottotitoli di terze parti.
La navigazione tra sezioni è macchinosa e non è possibile ordinare i titoli utilizzando altri criteri (es. anno, ordine alfabetico.. etc.)
La gestione dell’account e il logout sono macchinosi su tutti i dispositivi.
Non è possibile selezionare la qualità dello streaming video.
In parole povere: è l’ombra del Netflix statunitense, ma costa anche decisamente meno rispetto alla controparte a stelle e strisce.
infatti se non avessi già avuto una buona VPN installata col piffero proprio
Due piccole correzioni:
1) da browser si possono caricare sottotitoli di terze parti. Ad esempio quelli di Itasa.
2) non serve necessariamente una vpn per accedere ai contenuti usa, bastano estensioni o dns alternativi, tipo proxy for netflix o unlocator