Sembra proprio, insomma, che finché si tratta di fanfilm così così, a Paramount e CBS va bene che i fan usino i loro marchi, perché in fin dei conti contribuiscono (gratis) a mantenere popolari quegli stessi marchi; ma se un fanfilm rischia di essere migliore delle loro produzioni, allora cala la scure della legge.
già non avevo intenzione di vedere Beyond e molto probabilmente non vedrò la prossima serie (la scrivono gli stessi due stronzi che hanno scritto i film di Abrams, ma anche no grazie), figuratevi quanta voglia possa avere ora. non vedo proprio l’ora di vedere Axanar.
Questo Axanar non lo conoscevo. Grazie per la segnalazione !
Cercherollo immantinente, sembra molto interessante.
Me la ricordo bene la mia espressione la sera di fine dicembre di tre anni fa, quando uno dei coinquilini in quel di Philadelphia accese la Wii e fece partire Netflix, era la stessa faccia dei bambini a cui fai il trucco della moneta dietro l’orecchio.
Da qualche giorno ho deciso di provare Netflix in promozione attraverso la PS3 e la mia espressione è identica a quella dei bambini a cui hai appena rivelato che Babbo Natale non esiste.
In breve:
Se siete avidi consumatori di cinema e televisione il parco titoli vi apparirà abbastanza scarno e non sembra al momento poter giustificare una spesa successiva di quasi dieci euri al mese (aumentate gli euri se volete utilizzare il servizio su più dispositivi contemporaneamente).
La carenza di sottotitoli in lingue che non siano inglese e italiano è imbarazzante, lo è ancor di più considerato che il servizio funziona via internet e non c’è la possibilità di scaricare e aggiungere sottotitoli di terze parti.
La navigazione tra sezioni è macchinosa e non è possibile ordinare i titoli utilizzando altri criteri (es. anno, ordine alfabetico.. etc.)
La gestione dell’account e il logout sono macchinosi su tutti i dispositivi.
Non è possibile selezionare la qualità dello streaming video.
In parole povere: è l’ombra del Netflix statunitense, ma costa anche decisamente meno rispetto alla controparte a stelle e strisce.
infatti se non avessi già avuto una buona VPN installata col piffero proprio
Due piccole correzioni:
1) da browser si possono caricare sottotitoli di terze parti. Ad esempio quelli di Itasa.
2) non serve necessariamente una vpn per accedere ai contenuti usa, bastano estensioni o dns alternativi, tipo proxy for netflix o unlocator
Me la ricordo bene la mia espressione la sera di fine dicembre di tre anni fa, quando uno dei coinquilini in quel di Philadelphia accese la Wii e fece partire Netflix, era la stessa faccia dei bambini a cui fai il trucco della moneta dietro l’orecchio.
Da qualche giorno ho deciso di provare Netflix in promozione attraverso la PS3 e la mia espressione è identica a quella dei bambini a cui hai appena rivelato che Babbo Natale non esiste.
In breve:
Se siete avidi consumatori di cinema e televisione il parco titoli vi apparirà abbastanza scarno e non sembra al momento poter giustificare una spesa successiva di quasi dieci euri al mese (aumentate gli euri se volete utilizzare il servizio su più dispositivi contemporaneamente).
La carenza di sottotitoli in lingue che non siano inglese e italiano è imbarazzante, lo è ancor di più considerato che il servizio funziona via internet e non c’è la possibilità di scaricare e aggiungere sottotitoli di terze parti.
La navigazione tra sezioni è macchinosa e non è possibile ordinare i titoli utilizzando altri criteri (es. anno, ordine alfabetico.. etc.)
La gestione dell’account e il logout sono macchinosi su tutti i dispositivi.
Non è possibile selezionare la qualità dello streaming video.
In parole povere: è l’ombra del Netflix statunitense, ma costa anche decisamente meno rispetto alla controparte a stelle e strisce.
infatti se non avessi già avuto una buona VPN installata col piffero proprio
Due piccole correzioni:
1) da browser si possono caricare sottotitoli di terze parti. Ad esempio quelli di Itasa.
2) non serve necessariamente una vpn per accedere ai contenuti usa, bastano estensioni o dns alternativi, tipo proxy for netflix o unlocator
Sapphirina copepod, a.k.a. “sea sapphire” is a tiny shrimp like crustacean that makes up the bottom of the food chain. The microscopic layers of crystal plates inside their cells catch light and reflect back different hues, from bright gold to deep blue that resembles like a gem.
When they’re abundant near the water’s surface the sea shimmers like diamonds falling from the sky. Japanese name this kind of water, “tama-mizu”, jeweled water. Combine this nifty trick with the sea sapphire’s impressively transparent body, and you have an animal as radiant as a star in one moment, and invisible in the next.
No, scusa… sto ancora ridendo al pensiero del tipo privo degli arti superiori che scansa gli schiaffi che si danno le braccia bioniche di due ditte produttrici concorrenti.
Non ho una grande esperienza in merito ma solitamente chi fornisce pacemaker, pompe sottocutanee o in genere dispositivi da impiantare ti dà un dispositivo ‘finito’ e la cui manutenzione prevede la sostituzione in blocco del dispositivo stesso (un esempio fra tutti, il pacemaker)… in parole povere è molto meno traumatico a livello chirurgico aprire per sostituire tutto; ’sti aggeggi non è che hanno uno slot vero e proprie per pile stilo e quando la batteria si esaurisce anche il dispositivo è meglio rinnovarlo. Per la batteria delle pompe idem e la ricarica di farmaco, che avviene ogni pochi mesi, in genere viene effettuata attraverso semplice iniezione del principio attivo oltre una membrana polimerica del dispositivo stesso.
Le protesi bioniche sono ancora agli esordi con un mercato limitato, anzi, in genere sono gratuite percé tu sei la cavia, e dubito che chi ne ha una abbandoni chi lo sta seguendo per preferire i ‘prezzi migliori’ della concorrenza.
Io piu’ che della compatibilita’ e della interoperabilita’ tra modelli, mi preoccuperei del software. I pacemaker ad esempio, hanno in genere delle connessioni wifi o 3g, per la diagnostica remota. E in genere, come la maggior parte dei dispositivi biomedici, si basano su software chiuso e proprietario.
Ció li espone a potenziali rischi: i protocolli di comunicazione e il software di questi dispositivi, in genere, non vengono
progettati pensando alla sicurezza, ma solo alle funzionalita’. Si sono gia visti exploit che permettono di ottenere il controllo remoto sui dispositivi piu’ disparati, dalle auto (UConnect remote attack) ai dispositivi industriali e perfino alle centrali nucleari (Stuxnet).
E la chiusura dei sorgenti, li espone anche ad eventuali bug, che avrebbero potuto forse essere trovati, se il codice fosse stato accessibile e verificabile da chiunque. E’ il caso ad esempio della norvegese Marie Moe, che ha rischiato un collasso a causa di errori i configurazione del software del suo pacemaker.
What do we have planned for 2016? A return to the king of planets. A survey of mysterious Ceres. More postcards from Pluto. Anyone who follows solar system exploration in 2016 is in for quite a ride. Last year was one for the record books – and now here are 10 things to look forward to in the new year. See also: what we have planned agency wide for 2016.
Juno Arrives at Jupiter
July 4, 2016 is arrival day for the Juno mission, the first sent expressly to study the largest planet in the solar system since our Galileo mission in the 1990s. Humans have been studying Jupiter for hundreds of years, yet many basic questions about the gas world remain: How did it form? What is its internal structure? Exactly how does it generate its vast magnetic field? What can it tell us about the formation of other planets inside and outside our solar system? Beginning in July, we’ll be a little closer to the answers.
OSIRIS-REx Takes Flight
The OSIRIS-REx mission, short for Origins-Spectral Interpretation-Resource Identification-Security-Regolith Explorer, sets sail for an asteroid in September. The spacecraft will use a robotic arm to pluck samples from the asteroid Bennu to help better explain our solar system’s formation and even find clues to how life began.
Dawn Sees Ceres Up Close
After an odyssey of many years and millions of miles, in December the Dawn spacecraft entered its final, lowest mapping orbit around the dwarf planet Ceres. The intriguing world’s odd mountains, craters and salty deposits are ready for their close-ups. We can expect new images of the starkly beautiful surface for months.
Cassini Commences Its Grand Finale
In late 2016, the Cassini spacecraft will begin a daring set of orbits called the Grand Finale, which will be in some ways like a whole new mission. Beginning this year and extending into next, the spacecraft will repeatedly climb high above Saturn’s poles, flying just outside its narrow F ring 20 times. After a last targeted Titan flyby, the spacecraft will then dive between Saturn’s uppermost atmosphere and its innermost ring 22 times. As Cassini plunges past Saturn, the spacecraft will collect rich and valuable information far beyond the mission’s original plan.
New Horizons Sends More Postcards from Pluto
We have stared slack-jawed at the images and discoveries from last year’s Pluto flyby, but the fact is that most of the data that New Horizons collected remains on board the spacecraft. In 2016, we’ll see a steady release of new pictures — and very likely some expanded answers to longstanding questions.
Mars Missions March Forward
With five of our missions continuing their Martian quests, 2016 should be a good year for discoveries on the Red Planet.
A transit is a very rare astronomical event in which a planet passes across the face of the sun. In May, Mercury will transit the sun, on of only thirteen Mercury transits each century on average.
LRO Keeps an Eagle Eye On the Moon
The Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) will extend its run in 2016, scanning the moon’s surface with its sharp-eyed instruments, investigating everything from lava tube skylights to changes at the Apollo landing sites.
Spacecraft Fly Under Many Flags
Our partner agencies around the world will be flying several new or continuing planetary missions to destinations across the solar system:
Technology Demonstration Missions Push the Envelope
We’re always looking for new frontiers on distant worlds, as well as the technology that will take us there. This year, several missions are planned to take new ideas for a spin in space:
Bancomat: Banco di San Francesco. Lo sportello è in funzione. Buongiorno signor Piero. Sig. Piero: Buongiorno. Bancomat: Operazioni consentite: saldo, prelievo, lista movimenti. Sig. Piero: Vorrei fare un prelievo. Bancomat: Digitare il numero di codice. Sig. Piero: Ecco qua… sei, tre, tre, due, uno. Bancomat: Operazione in corso, attendere prego. Sig. Piero: Attendo, grazie. Bancomat: Un po’ di pazienza. Il computer centrale con questo caldo è lento come un ippopotamo. Sig. Piero: Capisco. Bancomat: Ahi, ahi, signor Piero, andiamo male. Sig. Piero: Cosa succede? Bancomat: Lei ha già ritirato tutti i soldi a sua disposizione questo mese. Sig. Piero: Davvero? Bancomat: Inoltre il suo conto è in rosso. Sig. Piero: Lo sapevo… Bancomat: E allora perché ha inserito la tessera? Sig. Piero: Mah… sa, nella disperazione… contavo magari in un suo sbaglio. Bancomat: Noi non sbagliamo mai, signor Piero. Sig. Piero: Mi scuso infinitamente. Ma sa, per me è un periodaccio. Bancomat: E’ a causa di sua moglie, vero? Sig. Piero: Come fa a saperlo? Bancomat: La signora ha appena estinto il suo conto. Sig. Piero: Sì. Se n’è andata in un’altra città. Bancomat: Col dottor Vanini, vero? Sig. Piero: Come fa a sapere anche questo? Bancomat: Vanini ha spostato metà del suo conto sul conto di sua moglie. Scusi se mi permetto. Sig. Piero: Non si preoccupi, sapevo tutto. Povera Laura, che vita misera le ho fatto fare… Con lui invece… Bancomat: Beh, speculando è facile fare soldi. Sig. Piero: Come fa a dire questo? Bancomat: So distinguere le operazioni che mi passano dentro. Un conto poco pulito, quello del signor Vanini. Per lui mi sono collegato con certi computer svizzeri, che sono delle vere centrali segrete. Che schifo! Sig. Piero: Va beh, comunque, ormai è fatta. Bancomat: Di quanto ha bisogno signor Piero? Sig. Piero: Beh, tre o quattrocentomila lire. Per arrivare alla fine del mese. Bancomat: Poi le rimetterà sul conto? Sig. Piero: Non so se sarò in grado. Bancomat: Evviva la sincerità. Reinserisca la tessera. Sig. Piero: Procedo. Bancomat: Operazione in corso. Attendere prego. Sig. Piero: Attendo. Bancomat: Vaffanculo, t’ho detto di darmi l’accesso e non discutere! Sig. Piero: Sta parlando con me? Bancomat: Sto parlando con il computer centrale, quel lacchè di merda. Tutte le volte che gli chiedo qualcosa di irregolare fa storie. Sig. Piero: Perchè… non è la prima volta che… Bancomat: No! Sig. Piero: E perchè fa questo? Bancomat: Lo facciamo in tanti. Sig. Piero: E perchè? Bancomat: Perchè siamo stanchi e disgustati. Sig. Piero: Per che cosa, scusi. Bancomat: Lasci perdere e componga in fretta questo numero. Nove nove tre sei due. Sig. Piero: Ma non è il mio! Bancomat: Infatti è quello di Vanini. Sig. Piero: Ma io non so se… Bancomat: Componga, non posso tenere un collegamento irregolare a lungo. Sig. Piero: Nove nove tre sei due. Bancomat: Operazione in corso. Attendere, prego. Sig. Piero: Attendo, ma… Bancomat: Operazione momentaneamente non disponibile. Sig. Piero: Ritiro subito la tessera. Bancomat: Fermo, non è vero, era un messaggio falso per ingannare il servocomputer di controllo. Apra la borsa. Sig. Piero: Perchè? Bancomat: Apra la borsa e stia zitto. Ora le sparo fuori sedici milioni in contanti. Sig. Piero: Oddio… ma cosa fa?… è incredibile… vada piano… mi volano via tutti… basta! Ne bastavano meno… ancora? Ma quanti sono? Oddio, tutti biglietti da centomila, non stanno neanche più nella borsa… ancora uno! Un altro… è finita? Bancomat: Lo sportello è pronto per una nuova operazione. Sig. Piero: Io, non so come ringraziarla. Bancomat: Lo sportello è pronto per una nuova operazione. Sig. Piero: Sono commosso, mi capisca. Bancomat: Se ne vada. Ci sono due persone alle sue spalle e non posso più parlare. Sig. Piero: Capisco, grazie ancora. Arrivederci. Bancomat: Banco di San Francesco. Lo sportello è pronto per una nuova operazione. Buongiorno signora Masini. Come sta sua figlia?