Qualche figata sulle onde gravitazionali

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  1. Le onde gravitazionali osservate (e confermate ufficialmente oggi) sono state emesse durante l’impatto di due buchi neri, uno di 29 masse solari e uno di 36. Sì è così venuto a formare un buco nero di 62 masse solari. Ma 29 + 36 fa 65! E le 3 masse solari mancanti? Energia emessa sotto forma di onde gravitazionali (E = mc2).
  2. I buchi neri avevano ognuno un raggio di circa 180 Km. Pochi? Se il Sole collassasse seduta stante in un buco nero, senza perdere materia, avrebbe un diametro di soli 6 km (vedi Raggio di Schwarzschild).
  3. L’interferometro di Michelson utilizzato per le misurazioni delle onde gravitazionali fu inventato e utilizzato a fine ’800 per cercare di misurare le variazioni della velocità della luce rispetto al vento d’etere, misurando la differenza di fase di due fasci di luce quando percorrono due cammini perpendicolari fra loro. Finì col dimostrare che non era necessario ipotizzare l’esistenza dell’etere per spiegare la fisica dell’elettromagnetismo, ma bastava postulare che la velocità della luce nel vuoto fosse invariante per qualsiasi sistema di rifermento, idea in contrasto con la relatività galileana. Partendo da questo postulato Einstein creò la teoria della Relatività Generale, da cui discese l’ipotesi delle onde gravitazioni, la cui esistenza è ora dimostrata grazie all’utilizzo di un interferometro di Michelson. Un cerchio che si chiude.
  4. L’interferometro Virgo, situato nel comune di Cascina, ha un braccio lungo 3 km. Le onde gravitazionali rilevate, emesse dalla collisione di due buchi neri distanti 1,3 miliardi di anni luce da noi, hanno deformato lo spaziotempo di una quantità piccolissima: la variazione di spazio corrispondente al ritardo di fase, misurato con il laser, corrisponde ad un 50milionesimo del diametro di un atomo di Idrogeno.
  5. La voce di Wikipedia (che non modificherò) sull’interferometro americano LIGO scrive erroneamente che “Il raggio laser nell’interferometro può rilevare i piccolissimi movimenti degli specchi causati dalle onde gravitazionali”. Gli specchi in realtà sono immobili, è lo spaziotempo che si deforma a causa del passaggio delle onde gravitazionali, è questa la figata! Altrimenti sarebbero semplicemente come le vibrazioni dovute al passaggio di un camion nelle vicinanze.

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