Questi geni hanno tirato fuori un’auto elettrica con autonomia di 100km, a meno di 10mila euro, in 580 pezzi da assemblare da soli. E completamente personalizzabile. Spartana, funzionale, con un numero di pezzi ridotto al minimo (prima regola dell’ingegnere: meno roba c’é, e meno roba si puó rompere), facilmente riparabile, a prova di obsolescenza programmata e brutta come il peccato.
Altro che Lego. Ne voglio subito una.
Ma i pezzi si possono stampare con una stampante 3D?
Non lo so, ma non credo. Dalle foto sembra costruita usando il piu’ possibile semilavorati standard, probabilmente per contenere i costi. Forse le parti sagomate della carrozzeria esterna sono stampabili, pero’ se vendono un kit completo, immagino ci siano anche i pezzi della carrozzeria gia’ stampati. Al massimo, avendo tutti i disegni e i progetti, qualcuno potrebbe farsi la propria carrozzeria modificata, stampata in 3d, da montare al posto di quella base.
Piu’ che altro mi chiedo come funzioni per l’omologazione. Sara’ da omologare da soli, alla motorizzazione civile, una volta assemblata? Altrimenti chi garantisce per il corretto montaggio ? Se fai un incidente per via di un pezzo montato male, di chi e’ la responsabilita’ ?
Comunque al di là
dell’aspetto legale, a me piace soprattutto l’idea di montarla da soli. Ti permette una enorme comprensione dei dettagli di funzionamento, e una riparabilita’ senza precedenti, rispetto alle auto classiche
Dalla Francia l’auto che si costruisce in garage (e open source)