blumith:

mi commuovono

i vostri occhi stanchi quando ci guardate
pensando che la vostra energia ora scorre nei nostri sogni

nonni, mi commuovono

le vostre braccia che stringono e navigano nell’aria cercando nuove spinte o punti d’appoggio

e i loro scatti improvvisi, pieni di una forza insospettabile, squarci di bel tempo nella foschia silenziosa dei giorni

che pesano, lo so
ma che il nostro pensiero schiarisce

mi commuovono
nonni

i colori dei vostri occhi che il tempo non può sbiadire
il mondo riflesso là dentro, che corre e scorre, e il vostro sguardo dietro a mordergli la coda
e in quel mondo anche noi, che ancora spesso ci voltiamo a guardarvi

mentre, inutile negarlo, corriamo lontano
sempre più veloce
e sono le nostre spalle alla fine che vi danno un mare
dove cui naufragare
ma dolcemente
dove fare il morto non faccia male

nei ricordi che danno la forza a ciascuno di quei passi giovani
che si allontanano
ma a cui avete insegnato a camminare

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