mi commuovono
i vostri occhi stanchi quando ci guardate
pensando che la vostra energia ora scorre nei nostri sogninonni, mi commuovono
le vostre braccia che stringono e navigano nell’aria cercando nuove spinte o punti d’appoggio
e i loro scatti improvvisi, pieni di una forza insospettabile, squarci di bel tempo nella foschia silenziosa dei giorni
che pesano, lo so
ma che il nostro pensiero schiariscemi commuovono
nonnii colori dei vostri occhi che il tempo non può sbiadire
il mondo riflesso là dentro, che corre e scorre, e il vostro sguardo dietro a mordergli la coda
e in quel mondo anche noi, che ancora spesso ci voltiamo a guardarvimentre, inutile negarlo, corriamo lontano
sempre più veloce
e sono le nostre spalle alla fine che vi danno un mare
dove cui naufragare
ma dolcemente
dove fare il morto non faccia malenei ricordi che danno la forza a ciascuno di quei passi giovani
che si allontanano
ma a cui avete insegnato a camminare