Vediamo se Tumblr e’ veramente cosi’ ubiquo come si dice: qualcuno conosce aziende/negozi/laboratori che riparano apparecchi acustici, in Toscana?

Nel senso che li riparano proprio loro, non che li spediscono a Milano o in Svizzera, eh.

Un paio di giorni fa sono entrati i ladri in casa di uno del paese.

Ne e’ nata una bellissima & proficua discussione su facebook, sul tema “di chi é la colpa se i ladri entrano in casa“.

A quanto pare, al momento i candidati papabili sono, in ordine di apparizione: il PD, la Lega, Forza Italia, i rumeni, gli albanesi, i marocchini, gli italiani che tanto son disperati pure loro, Renzi, il sindaco del paese, i carabinieri che non fanno nulla, gli immigrati tutti, i pakistani, i profughi che arrivano coi barconi, i disoccupati, i pensionati che non arrivano a fine mese.

Alla fine c’é pure un bellissimo appello al ladro, che riveli la sua nazionalitá sennó qua un ci si cava le gambine.

Google Tilt Brush: The ‘impossible’ is now a reality

mary-five-roses:

gigiopix:

masoassai:

gigiopix:

yoghiorso:

gigiopix:

decorsolento:

archatlas:

Artists, put down your brushes. It’s time to step into the world of virtual reality.

Google has unveiled Tilt Brush, its new app set to revolutionize the definition of painting and push the boundaries of what it can represent.With the swipe of a digital brush users wearing a connected HTC Vive headset can paint life-sized, three dimensional strokes of just about anything – even drawing with impossible materials such as fire, snow and stars.

“What really struck me was the ability that this has for this to be a platform for installations in museum and gallery space,” said Cuban-American artist Jorge Rodriguez-Gerada on how the technology could be applied.

Graffiti artist Chu agrees, arguing Tilt Brush “[is] going to revolutionize how people are going to view immersive artworks.”

External image

MA CHE FIGATA È

Bellissimo !

bellissimo si… ma tra tante cose da disegnare proprio la sirenetta della Disney? e che cazz!

Io avrei disegnato il Capolavoro Perduto di Heisenberg.

(su google non lo trovo, e adesso non ho sottomano la collezione di pikappa per cercare il numero giusto, ma mi pare di ricordare che si chiamasse cosi’, il primo esemplare di arte olografica. @heresiae e @masoassai correggetemi se ho scritto cazzate)

Originally posted by jesuschristnation

non ricordo nulla, non c’ero, se c’ero dormivo, se dormivo sognavo che non c’ero

Oh eppure me lo ricordo, una scultura di luce in 3D salvata su una cartuccia esterna in modo da “essere unica come i capolavori del passato” (semi cit. a memoria). Stasera li ricontrollo tutti uno per uno, i numeri di PKNA.

Se non mi sbaglio è su un numero speciale “missing” dove il pikkappero sparisce, e uno cerca di fermare il razziatore dal rubare la scultura proiettando un’immagine in 3d. A memoria, quindi potrei sbagliare, ma non credo!

Bravissima, era proprio quello 😀 Pero’ era Goosenberg, non Heisenberg, c’ero quasi 😀

Google Tilt Brush: The ‘impossible’ is now a reality

Ieri sera, come alcuni di voi hanno potuto vedere, sono stato invitato alla trasmissione “Virus” di Rai2, che parlava di vaccini. La mia voce doveva essere quella dell’esperto che doveva riportare quella che è la verità scientifica.

In realtà la trasmissione ha preso una piega davvero pessima. Uno degli ospiti era il padre di un bambino autistico, un imprenditore, che ha affermato che l’autismo di suo figlio dipende dai vaccini. Pur rispettando il dolore di questo genitore, quello che ha detto è semplicemente falso.

La parola è quindi passata, per lungo tempo, ad un DJ in lieve disuso, Red Ronnie. Costui si è prodotto in uno sproloquio senza senso, mescolando vaccini, terapia Stamina, morti bianche (?), l’inefficacia del vaccino contro il vaiolo (qualcuno gli ha detto che grazie al vaccino il vaiolo è sparito?), pericolosità del mercurio (che non c’è più nei vaccini) e concludendo con l’affermazione che uno stile di vita sano, insieme all’allattamento materno, PREVENISCE (sic) le malattie.

A chiudere è arrivata Eleonora Brigliadori, della quale nulla dico riportando semplicemente un suo recente commento alla morte di una giovane attrice causata da un cancro al seno che illustra sufficientemente il personaggio.

Io ho fatto quello che potevo: ma mi è stato concesso un tempo minimo e infine le mie affermazioni (vere) si sono trovate sullo stesso piano di quelle di questi tre signori, tutte false. Insomma, io che studio i vaccini da una vita ho avuto molto meno spazio di tre personaggi che – credetemi – non sanno né cosa sia un virus, né cosa sia un vaccino.

Io penso che questo non debba essere tollerato in generale, ed ancora meno debba essere tollerato in una televisione pubblica, che viene sostenuta dalle nostre tasse e dal canone. Non ritengo che si possano impunemente e volontariamente diffondere notizie non solo false, ma anche pericolose, in quanto potrebbero indurre nei genitori un comportamento che può mettere a rischio grave i figli loro e degli altri.

Non ritengo che tutte le tesi e le opinioni debbano avere ospitalità. In un dibattito sull’immigrazione non penso che chi sostiene che i neri siano meno intelligenti debba avere spazio; parimenti se si parla di pari opportunità non considero appropriato fare parlare chi pensa che le donne siano esseri inferiori che si possono picchiare a piacere. Allo stesso modo chi dice che i vaccini provocano l’autismo, bugia di un medico truffatore, non può avere voce in capitolo nell’informazione. La televisione pubblica inglese, quella alla quale si ispirano i nostri politici, già da molto tempo ha stabilito che su alcuni argomenti non è consentito dare uguale spazio alla verità scientifica e a tesi che non hanno alcun fondamento.

Ritengo che il presidente del consiglio Matteo Renzi ed il Direttore della RAI Antonio Campo Dell’Orto nel momento in cui chiedono agli italiani di pagare il canone non possano consentire che questi soldi vengano utilizzati per la diffusione di notizie non solo false, ma anche pericolose.

E mi chiedo come il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, possa permettere che, mentre da un lato lei spende dei denari pubblici per migliorare la salute degli italiani promuovendo la prevenzione, dall’altro consente che con gli stessi soldi pubblici si diffondano notizie false che porteranno i genitori a fare scelte che metteranno a rischio la salute dei cittadini.

Noi paghiamo le tasse e sappiamo di doverlo fare perché, tra le altre cose, i soldi che paghiamo vengono usati per tenere in ordine le strade e renderle più sicure.

Ieri sera abbiamo visto dei signori che, con i nostri soldi, hanno comprato dell’olio e lo hanno versato in una curva pericolosa.

Questo non possiamo tollerarlo. Contro questo dobbiamo gridare forte, e alzare la voce