Il sole di maggio che filtra tra le foglie di tiglio. L’Inno alla Gioia del Quarto Movimento, Nona Sinfonia di Ludovico Van. Il vento che entra dalla finestra e mi accarezza la schiena, dopo.
Non posso dirti se questo vale anche per te, anzi, credo proprio di no, visto che la catarsi è legata ad esperienze specifiche e personali del proprio vissuto ma
qualora tu abbia qualche dubbio, posso dirti in cosa consiste: la catarsi è svuotamento senza sentirsi vuoti, è il bicchiere di cristallo che esce dalla lavastoviglie e su cui puoi vedere le gocce d’acqua evaporare implacabilmente, è il senso di pace e di perfezione che intercorre tra l’ultimo scroscio di una tempesta e l’attimo in cui il sole torna a affacciarsi dal nero, è smettere di essere per poi tornare
di nuovo
ad essere.
prendere la pila di libri e fumetti accumulatasi sul comodino negli ultimi 6 mesi, e disporla in modo ordinato nelle librerie;
lavare la moto, sgrassare la catena col petrolio bianco, fare un
breve giro per ripulirla, lasciarla raffreddare, reingrassarla col grasso spray, lucidare la pelle della sella con la cera e la spazzola da scarpe;
fare il caffe’ con la cremina, buttarci sopra un cucchiaino di zucchero distribuendo il peso in modo uniforme, e osservare quei 2-3 secondi che ci impiega a sprofondare lentamente attraverso la schiuma;
arrivare a casa dopo il lavoro, scendere dalla macchina, e fermarsi 30 secondi a guardare la vallata dalla balaustra della terrazza del parcheggio, prima di entrare in casa;
suddividere una cosa complessa in una lista di sottocose piu semplici da fare, e poi spuntare come “fatto” un elemento della lista.