“Anonym fragte: sei un tipo fico, spaam, dico sul serio.:)grazie. Ma il merito è stato della gente che ho incrociato durante queli anni e che m’ha aperto gli occhi su tante cose.” a quali cose ti riferisci? su cosa hai aperto gli occhi?

spaam:

Sai il vecchio discorso dell’egocentrismo, dello stare centrati su problematiche che riguardano solo te, il tuo Paese al massimo e poi scoprire che il Mondo è grande e nessuno ha mai sentito parlare di Renzi (ai tempi di Rutelli o Di Pietro), figuriamoci di personaggi come Di Maio, Salvini ecc., e allora capisci che per anni hai ascoltato Sanremo e Festival Bar e gli altri invece stavano a Woodstock? Tu ai 18 anni con gli amici aspettavi il trenino per Ostia mare o rimediavi una macchina per Torvajanica e gli altri giravano il Sudamerica zaino in spalla. Ai 20 anni mamma e papà ti pagavano la retta dell’Università e gli altri andavano a vivere da soli, fuori città, affanculo da qualche parte. In case occupate, condivise, divise, subaffittate, rubate ecc. Tu parlavi delle buche di Roma mentre loro creavano condomini indipendenti con spazi condivisi, pur mantenendo il loro spazio privato nell’appartamento, per creare una nuova forma di comune di cui, la mia preferita, sono quelli che vivono lungo l’ex linea del muro di Berlino. Da una parte gente a cui non andava mai di fare un cazzo (Seeeee mo te metti a fa questo? Ma sei matto?) e dall’altra gente in continuo fermento.

Funzionava così. I miei amici spagnoli avevano iniziativa. I tedeschi programmavano e io c’avevo sempre un asciugamano a portata di mano.

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