
% of World Dept by Country
ma a chi li dobbiamo tutti sti soldi? dov’è l’usuraio, su marte? comunque, grande posizione dell’italia nell’ue e nel mondo. e fossa itagliaaaaaaa (cantato)

(e’ un articolo del 2015, ma insomma…)

% of World Dept by Country
ma a chi li dobbiamo tutti sti soldi? dov’è l’usuraio, su marte? comunque, grande posizione dell’italia nell’ue e nel mondo. e fossa itagliaaaaaaa (cantato)

(e’ un articolo del 2015, ma insomma…)


Brexit explained for dummies.
Ho lasciato passare qualche giorno, per consentire che lo shock, lo sgomento e la rabbia sedimentassero.
A poche ore dall’esito del voto ho letto di CEO di grandi multinazionali che scrivevano ai dipendenti, dicendo di stare tranquilli, per ora, e che purtroppo al momento non avevano risposte.. solo domande. Come tutti.
La realtà dei fatti è che io venerdì mi sono svegliato più povero, in un paese vittima di giochetti di potere tra fronde dei conservatori, e in balia delle paure inoculate (da una compagine di razzisti) negli strati sociali più bassi e meno istruiti della popolazione.
Boris Johnson è un opportunista figlio di puttana. Basti pensare che fino a qualche mese fa neanche aveva deciso da che parte stare. E ha fatto tutto questo solo per diventare primo ministro. Johnson: uno che ha fatto il corrispondente da Bruxelles per anni per il Times e in tutto quel tempo inventata (letteralmente inventava) notizie per demonizzare l’Europa. Roba tipo Salvini e i tostapane.
Gove, l’arrogante conservatore che, all’ennesimo rapporto di illustri economisti (Bank of England, IMF, nobel prices, ..) sulle conseguenze della Brexit, risponde “la gente ne ha abbastanza dei cosiddetti esperti”. Ah sì? Va bene Gove, allora però la prossima volta dovessi avere bisogno di entrare in sala operatoria, ci mandiamo il mio gelataio a operare, ok? Con tutto il rispetto per il mio gelataio.
Farage.. vabbe’, si commenta da solo. Uno che va in giro a dire “io non vorrei mai come vicini di casa gente di origine X” (dove X è una nazionalità a caso, che cambia a seconda del momento). Se non è la definizione di razzismo, allora devo cambiare dizionario. E il bello è che poi Farage continua a sposare donne non inglesi e manda i figli a studiare cento lingue diverse. Farage, miserabile ipocrita.
Questa gente ha fatto campagna parlando di 350 milioni di sterline che potranno investire nell’NHS (sanità) a settimana col risparmio di essere fuori dall’UE. I conservatori!!! Gente che ha macellato i servizi sociali e la sanità pubblica per vent’anni.
E gli “stranieri che vengono a rubare il lavoro”. Certo. Peccato che nel pieno del boom economico i conservatori avessero fatto “opt out” e deciso di accettare numeri elevatissimi di stranieri per anni e anni. Contro l’opinione dell’UE. Poi certo, se tagli qualunque finanziamento sociale per decenni (motto is “light state, light taxes, light services”), chiaro che l’NHS collassa al crescere della domanda e del numero di pazienti. A quel punto che fai? Opzione 1, vai in TV e dici “Ho aumentato a dismisura il numero di pazienti e ridotto all’osso ogni servizio. Sono un coglione”. Opzione 2, “stranieri di merda, fanculo all’UE”.Cameron invece potrebbe passare alla storia come il primo ministro che ha distrutto il Regno Unito, e l’Europa intera. Ha indetto un referendum per contrastare il crescere delle ultradestre, giocato una mano pericolosa, convinto di vincere. E ha perso, generando la scintilla che accenderà le destre e simili desideri in tutti gli altri stati dell’UE.
Quanto ai brexiters.. sono gli strati più deboli e meno istruiti. Non è una mia opinione.. è un fatto. Le città hanno votato remain: London, Oxford, Cambridge, Newcastle, Bristol, Liverpool, Manchester, .. Tutte Remain.
E gli strati sociali istruiti hanno votato al 75% remain.
E i giovani hanno votato al 75% remain. Ma i giovani sono pochi.. e i vecchi e le zone rurali hanno votato in massa leave. Ironicamente, le zone rurali sono quelle si’ piene di stranieri, ma certamente meno che nelle grandi città. Quindi lo straniero è un bene o il male?Poi possiamo dibattere di quanto l’Europa funzioni male e debba essere migliorata o riparata. Ma scappare farà solo peggio a entrambe le parti.
Io ieri ho visto persone piangere. Persone devastate e regioni sotto shock, come il Nord Irlanda. Ma la democrazia è democrazia. E il voto di una mia collega con PHD esperta di politica internazionale varrà sempre tanto quanto quello dei chav che urlano per strada “fucking Polish, you now go home”.
Cmq.. siamo agli inizi.
Vedremo che succederà quassù e che succederà da voi.
Io vedo un futuro nero per tutti.. ma magari sono solo pessimista.
In bocca al lupo a tutti, in qualunque nazione siate. Ogni nazione ha il suo Farage, purtroppo.
Fairlytale Scandinavian Green Roofs
Scandinavians are serious about their green roofs. They’ve had them for a while now and it doesn’t look like they’re going anywhere. They even have a competition every year to determine the best green roof project in Scandinavia by the Scandinavian Green Roof Association! But there is a reason why Scandinavians like these green roofs so much… They are not only a beautiful feature for a house, but they also offer numerous social, environmental and financial benefits. They absorb rainwater, reduce winter heating costs, reduce summer air-conditioning costs, provide insulation, and are long lasting – just to name a few.
Images and text via
The major Japanese construction company will team up with Japan
Aerospace Exploration Agency (JAXA). The machinery should be ready to
build a facility to accommodate four to six people on the moon in around
2030 and on Mars in around 2040.The
new machinery will utilize Kajima’s already-tested auto construction
system, called A4CSEL, or Automated Autonomous Advanced Accelerated
Construction System for Safety, Efficiency, and Liability. The system
allows human operators to give instructions to machinery via tablet
computers. Bulldozers use GPS and accelerometers to perform a variety of
tasks.The system has already been used to build dams in Fukuoka and Oita prefectures in southern Japan. Kajima equipped Komatsu’s
networked bulldozers with its machine control program, which was based
on data derived from experienced machine operators. Such machinery is
capable of carrying out work with high precision, Kajima says.But
if machines simply follow orders, they may fail to respond adequately
to unintended accidents or duplication. To solve this problem, Kajima
plans to develop a new way of operating machines that allows them to
communicate with each other to do their jobs more efficiently. Machines
will, for example, detect their own location and make adjustments so as
to avoid collisions or repeating a task such as piling dirt.Kajima
thinks its new automated construction machinery will be useful in
leveling the ground before constructing a rocket launch pad or a
building. It is also expected to be used for carrying dirt. Satoru
Miura, principal researcher at the Kajima Technical Research Institute,
said the company will develop the new construction machinery for use in
civil engineering works. “If we succeed in building automated machinery,
we can transfer the technology to engineering works on the ground,” he
said.The International Space Station, the furthermost man-made
structure from Earth, was built by astronauts assembling, with the help
of controllers on the ground, materials brought by the Space Shuttle and
other means. Although no ground leveling or other engineering work was
needed because it is in space, it took 13 years to complete the
construction, starting in 1998.Construction on Mars or the moon
will face a different challenge. Since those celestial bodies are away
from Earth, it takes a long time to send radio signals. Thus, auto
construction by remote control is not a realistic option. Sending humans
to do the job may be possible but accommodation during the construction
period will be a concern as it will take a long time.In January,
JAXA selected Kajima’s idea to develop machinery for construction in
space for its Space Exploration Innovation Hub project, a three-way
program among businesses, the government and academia. An indoor
experiment will be held sometime after April next year at JAXA’s
Sagamihara Campus in Kanagawa Prefecture, south of Tokyo.
E dopo la Russia, anche il Giappone comincia a pianificare un cantiere sulla luna per la sua prima base fissa. Non ho capito una cosa pero’: se questi bulldozer telecomandati, oltre agli accelerometri, usano il GPS per orientarsi, come fanno sulla luna ? Hanno intenzione di mettere una mini rete di satelliti GPS in orbita intorno alla luna?
Kajima to develop automated construction machinery for building on Mars, moon