stamattina stavo portando i miei bimbi a giocare ( sono un babysitter a tempo perso ) e son passato come al solito davanti al monumento alle barricate dei Fatti di Parma.
ho risposto alla curiosità di Lara, di 8 anni, raccontandole di una battaglia mai finita contro un pensiero che vuole essere l’unico, con tutti i mezzi, contro la libertà. un pensiero che divide, uccide, punisce, incatena, impoverisce.
di come si è imbracciato i fucili per difenderci, a Parma in questi giorni degli anni ‘20.
di come si è morti dove si aspettava il treno, tra partenze per le vacanze e famiglie, a Bologna in questo giorno di tanti anni fa.
e le ho spiegato che non è una battaglia facile e lungi dall’essere vinta.
ma è una battaglia giusta.
Lara ha annuito ma ho visto nel suo sguardo un pochino perso un grande timore.
– no piccola, non dovrai usare anche tu il fucile. ma impara rispetto, giustizia e libertà, sono le armi migliori.
Speriamo davvero, che non dovrà mai usare anche lei il fucile.