Cosa fare quando si è colti da un terremoto?
1) Se sei in auto:
Fermati il più velocemente possibile, sempre tenendo in considerazione la tua sicurezza, e resta nel veicolo.
Evita di fermarti nei pressi o al di sotto degli edifici, degli alberi,
dei cavalcavia e dei cavi elettrici. Possono cadere sul tuo mezzo. Rimani seduto nella tua macchina fino a quando non sarà finito.
Sta tranquillo! Le automobili sono fatte di metallo, che proteggerà
sia te sia la tua famiglia dalla maggior parte dei detriti e degli
oggetti che cadono. Se sei in un garage esci immediatamente dalla macchina e accucciati vicino al mezzo.
Per quanto resistente il metallo non ti proteggerà dai pezzi di cemento
che cadranno sul veicolo. Se sei in un parcheggio su molteplici
livelli, la sopravvivenza dipende unicamente dalla fortuna. Il modo
migliore di massimizzare le tue chance di sopravvivenza è fare quello
che faresti in un garage: accucciarti vicino all’auto. Non cercare di affrettarti per tornare a casa.
La maggior parte dei terremoti presenta delle scosse di assestamento,
che non vanno sottovalutate perchè hanno il potere di far crollare gli
edifici danneggiati durante il primo terremoto. Queste scosse secondarie
possono durare circa 10 secondi, o di più, e possono rappresentare una
minaccia alla vita. Purtroppo, non è possibile sapere quando accadranno,
dunque non hai altra scelta se non stare all’erta. Procedi con cautela una volta che il terremoto finisce. Evita le strade, i ponti o la rampe che potrebbero essere stati danneggiati dal fenomeno sismico.2) Se sei in un edificio:
Stabilizzati. Afferra un oggetto solido e stenditi a terra in modo da non cadere, ad esempio le gambe della scrivania. Buttati a terra, copriti e fermati.
Questo è lo standard nazionale per la sicurezza contro i terremoti. Il
consiglio alternativo è avvicinarti a un mobile solido in modo che, se
il muro dovesse cadere, crei uno spazio in cui ti sia possibile
sopravvivere. Tuttavia, questo metodo, chiamato “triangolo della vita”,
non è di aiuto quando si cercano i superstiti e non viene raccomandato
dalla Croce Rossa Americana, dalla Structural Engineers Association of
Northern California Response e dall’Earthquake Country Alliance.Se ti trovi in una struttura che collassa mentre sei
all’interno, prima devi assicurarti che tu e le persone che ti sono
intorno stiate bene. Un modo comune per farlo è chiamare tutti per
nome per stabilire un contatto con loro. Poi, cerca di capire se i
membri del tuo gruppo sono stati feriti, e qual è la gravità delle
lesioni. Se si tratta di un problema trattabile nell’edificio, come un
graffio, può aspettare. Se ne hai la possibilità, chiama il dipartimento
locale della polizia o un’ambulanza per comunicare la tua ubicazione.
Cerca anche di identificare l’odore di gas, che sia naturale o quello
che utilizzi per la tua macchina. Se senti odore di gas, cerca di
trovare il punto in cui si è verificata la perdita avvalendoti
dell’udito e della vista. Parla con le persone del tuo gruppo per capire
chi è quella più vicina alla perdita, e poi chiedile di spiegarti se è
particolarmente grave. Procedi nello stesso modo con gli eventuali
incendi o se vedi o percepisci il fumo. Non avvicinarti agli incendi.Copri la testa e il collo. Usa le mani e le
braccia. Dovresti coprire anche la parte superiore del corpo per
proteggere gli organi vitali (polmoni e cuore in primis). Se soffri di disturbi respiratori,
assicurati di coprire la testa con una t-shirt o una bandana, fino a
quando tutte le macerie e la polvere si saranno assestate. Inalare
l’aria contaminata non farà bene ai polmoni. Quando tutto sembra finito non muoverti e resta
dove sei per un paio di minuti, fino a quando non sarai sicuro della
fine delle scosse. Se riesci a vedere la luce, cerca di muoverti in sua
direzione. Se le macerie intralciano verticalmente la via d’uscita che
credi possa consentirti di andare all’esterno, non provare a spostarle potresti
provocare un crollo mortale. Meglio attendere i soccorsi. Quando esci
dalla struttura, aiuta tutti gli altri nella maniera più pronta
possibile, affinché nessuno si faccia ulteriormente male. Conta ogni
persona per vedere se tutti coloro che erano con te all’interno sono
usciti.In caso negativo, non rientrare nell’edificio per
cercarli. Potrebbe verificarsi una scossa di assestamento in qualsiasi
momento e tu potresti rimanere intrappolato all’interno. È meglio
aspettare che arrivino i vigili del fuoco per aiutare tutte le persone
rimaste nella struttura. Una volta fuori, recati in un luogo sicuro,
lontano dagli edifici alti, dagli alberi, dai cavi dell’elettricità, dai
pali del telefono e dai camion. Esci lentamente da casa.
Vedi cosa ne resta e incontra la tua famiglia all’esterno. Come in caso
di incendio, si consiglia di riunirsi in un posto sicuro scelto in
anticipo dalla famiglia, come un campo da calcio o un parco vicino.
L’arrivo dei rinforzi non dovrebbe tardare tanto. Ispeziona la tua casa per trovare ciò che potrebbe essere in una condizione pericolosa.I frammenti di vetro, l’odore di gas o i dispositivi elettronici danneggiati sono degli esempi. Non spegnere gli elettrodomestici usando la manopola on/off.
Non conosci bene l’entità dei danni causati e il solo accendere un
interruttore potrebbe creare una scintilla, darti la scossa o causare un
incendio. Tieniti alla larga dalle aree danneggiate. Evitale fino
all’arrivo della polizia, di un idraulico, dei pompieri o dei soccorsi,
che ispezioneranno la zona e ti diranno se è sicuro entrare. Non bere l’acqua del lavandino
perché potrebbe non essere pura. Il sistema delle acque di scolo viene
danneggiato dai grandi terremoti, dunque non scaricare. Piuttosto,
chiudi l’acqua girando la valvola principale (lascia che lo faccia un
idraulico al posto tuo se non sai dov’è). Assicurati di tappare i
lavandini e le vasche per prevenire che le acque di scolo tornino
indietro. Ispeziona il caminetto per valutare se ci sono dei danni prima
di accendere il fuoco. I danni invisibili in questi punti possono
causare incendi. Ispeziona le utenze: verifica le eventuali perdite di
gas. Se avverti un forte odore di gas o senti un rumore simile a un
soffio o a un sibilo, apri una finestra ed esci subito dall’edificio.Chiudi il gas girando la valvola principale esterna
se puoi e chiama la compagnia che eroga il servizio dalla casa di un
vicino. Ricorda, se chiudi il gas per una qualsiasi ragione, dovrà
essere un professionista a riaprirlo, dunque gira la valvola solo se
credi che le linee del gas siano state danneggiate o ci siano delle
perdite. Valuta gli eventuali danni al sistema elettrico. Se noti delle
scintille o dei cavi rotti o sfilacciati o senti un odore di bruciato, stacca la corrente dalla scatola dei fusibili principali o dall’interruttore.
Se devi passare attraverso un posto bagnato per arrivare alla scatola
dei fusibili o all’interruttore generale, prima chiama un elettricista
per chiedergli un consiglio. Valuta i danni al sistema delle acque di
scolo e a quello idraulico in generale. Se sospetti che le linee delle
acque di scolo siano danneggiate, evita di usare il gabinetto
e chiama un idraulico. Se i tubi dell’acqua sono danneggiati, mettiti
in contatto con la compagnia che eroga il servizio ed evita di
utilizzare l’acqua di rubinetto. Per andare sul sicuro, usa l’acqua imbottigliata o fai sciogliere dei cubetti di ghiaccio. Apri con cautela i mobili.
Gli oggetti potrebbero cadere se apri velocemente gli sportelli.
Ispeziona il danno e presta attenzione alle bottiglie di vetro, che
potrebbero essersi rotte o avere delle perdite. Sii particolarmente
attento per quanto riguarda l’alcool, gli acidi, i detergenti e
qualsiasi altro prodotto tossico per il corpo umano. I contenitori
potrebbero avere delle perdite o potrebbero essersi rovesciati.3) Se ti trovi all’esterno:
Resta fermo dove sei. Osserva i dintorni,
specialmente se sei situato in un’area urbana. Ricorda che anche gli
edifici costruiti secondo la normativa antisismica possono cadere,
dunque non credere di essere totalmente al sicuro. Potrebbe formarsi una
dolina sul suolo a causa del terremoto, quindi non camminare troppo. Allontanati dagli edifici, dai lampioni sulle strade, dai cavi elettrici e da qualsiasi altra cosa che possa crollare.
Assicurati anche di non essere vicino a una faglia aperta. Molte
persone sono morte dopo essere cadute nelle enormi voragini che si sono
improvvisamente aperte dopo il terremoto. Ciò può succedere ovunque,
includendo le strade e i parchi. Cerca un rifugio vicino a una collina o a un luogo in cui le macerie non ti cadano addosso.
Se puoi, opta per un posto dove tu possa essere protetto dagli agenti
atmosferici, ma accertati che le rocce e il suolo non crollino a causa
delle scosse di assestamento.Non rifugiarti sotto un ponte, pur essendo robusto. Alcuni
possono essere antisismici, ma gli elementi non del tutto sicuri, come i
segnali o le luci, possono caderti addosso. NON CORRERE è la cosa peggiore da fare nel corso dei movimenti tellurici. Osserva
gli edifici, i cavi dell’alta tensione o tutti gli elementi grandi e
pesanti che potrebbero caderti addosso se fossi nelle loro vicinanze. Comprendi che potrebbero ucciderti se fossi vicino a loro. Inoltre, durante una bufera di neve,
non camminare nei pressi delle linee elettriche, dei lampioni caduti o
dei resti degli edifici. Il vetro sembra liscio e uniforme, ma, quando
si rompe, un pezzettino potrebbe danneggiare un piede. È per questo che
dovresti calzare delle scarpe pesanti per proteggerti in questi
momenti. Aspetta per qualche minuto dopo la prima scossa e poi muoviti per andare in un altro posto.
È meglio aspettare, perché le scosse di assestamento solitamente sono
le più forti. Puoi anche uscire, ma stai attento, evita che le macerie
ti cadano addosso.ALTRI CONSIGLI UTILI:
Se sei in trappola, mettiti in comunicazione con le autorità per
indicare la tua posizione. Un fischietto o un clacson può aiutare la
gente a trovarti. Dai una mano. Se sei sopravvissuto a un grave
terremoto, offriti come volontario per fare il possibile allo scopo di
trovare i sopravvissuti, far riunire le famiglie e gli animali domestici
e ripulire dopo il disastro. Richiedi l’assistenza di emergenza solo nelle situazioni urgenti.
Le autorità sapranno che si è verificato un grave terremoto. Se puoi
gestire in sicurezza la tua situazione da solo o aspettare l’arrivo dei
soccorsi, non chiamare. Le linee telefoniche vanno lasciate libere
soprattutto per chi necessita subito di essere aiutato. Ascolta o leggi
le ultime notizie sui social questo è molto utile se hai bisogno di
aiuto. Rivolgiti a un parente di fiducia che viva in un altro posto e
usalo come contatto di emergenza nel caso di una grave urgenza. Ricorda
che le linee telefoniche probabilmente saranno intasate, dunque usa
parsimoniosamente il telefono, specialmente dopo le prime ore dalla
scossa. In genere, i terremoti dalla magnitudo inferiore a 6.0 non
dovrebbero mettere in pericolo la vita. Appoggiarti a una parete o a un
mobile pesante quando capitano queste scosse più deboli di solito
funziona.Non lasciarti prendere dal panico! I terremoti non durano a
lungo, di solito qualche secondo, al massimo un minuto. La scossa a San
Francisco del 1989 durò solo 15 secondi. Sebbene un terremoto di 15
secondi sembri durare un’ora, alla fine terminerà. Se viene lanciata
un’allerta per uno tsunami, allontanati subito dalle spiagge.
Migliaia di persone sono annegate durante lo tsunami del 2004
nell’Oceano Indiano perché rimasero a fissare “l’oceano vuoto”. Qualche
minuto dopo, un potente tsunami si abbattette sulla costa, facendo
annegare migliaia di persone, distruggendo molti edifici e causando
innumerevoli dispersioni.IL KIT DI SOPRAVVIVENZA
Poichè prevenire è meglio che curare, fa sempre comodo gestire e revisionare un kit di emergenza pronto da usare in casi come questi. Assicurati che vi sia una torcia con pile caricare (revisionala periodicamente).
Fa sempre comodo tenere con sè dei viveri: acqua imbottigliata e cibo
in scatola (verifica la scadenza periodicamente). Una coperta spessa e
calda potrebbe servire anche in estate, soprattutto se siamo reduci di
un imprevisto idraulico che ci ha resi fradici. Un piccolo kit di pronto
soccorso con i farmaci, disinfettanti e garze più utili in caso di
ferite di piccole-medie entità. Una radio. Vestiti puliti e asciutti che
potrebbero tornarci utili. Un navigatore. Caricabatteria generico per i
dispositivi mobili.