Salvare l’oceano dalla plastica, l’idea geniale del ventenne olandese

masoassai:

@gigiopix, pardon se scasso i corbelli sempre a te, ma che ne pensi?

Lo avevo gia sentito dire, ma non pensavo fosse gia’ in fase di installazione. Comunque mi sembra un’ottima idea, come tutte le idee semplici e geniali.

Non risolvera’ complentamente il problema dell’inquinamento in mare, ma senz’altro gli dara’ una bella botta. Spero che venga anche implementata bene, soprattutto la parte del compattatore solare.

Salvare l’oceano dalla plastica, l’idea geniale del ventenne olandese

Che cos’è la Norvegia? 
La Norvegia è fatta da alte montagne e fiordi profondi. Da pianure e isole. La Norvegia è il sole di mezzanotte e l’alba polare… ma soprattutto, la Norvegia e fatta da persone"
… persone…che arrivano anche da lontano
“I norvegesi arrivano dal sud, dal nord, dal centro. I norvegesi sono anche gli immigrati arrivati da Afghanistan, Pakistan ,Polonia, Svezia, Somalia e Siria. I miei stessi nonni arrivarono dalla Danimarca e dall’Inghilterra 110 anni fa”
“Non è sempre semplice dire da dove arriviamo, a quale nazione apparteniamo. La propria casa è dove batte il cuore. E quello non può sempre restare all’interno di confini nazionali”.

Dal discorso del re di Norvegia Harald V°, dal giardino del Palazzo Reale di Oslo, sui diritti LGBT e immigrazione (via corallorosso)

Salve doc, domanda tecnica. Sa per caso dirmi nelle soluzioni glucosate al 5% 10% e 33% quant’è la quantità di glucosio in mg o come posso fare a calcolarla? Ho provato a cercare di Internet ma sono un pò confusa. Grazie mille.

kon-igi:

Hai scelto quello che conta con le dita e che crede che H2O siano due molecole di ossigeno e una di idrogeno.

Comunque è una questione di MOLE e di MASSA e altro che non ho mai capito e che qualcun’altro avrà la cortesia di spiegarti.

So solo dirti che in una soluzione glucosata al 5% ci saranno 50 mg/ml di glucosio, quindi quando ti fanno il boccione da mezzo litro ti sparano in vena esattamente… ehm… aspetta che uso le dita dei piedi, sì mezz’etto di zucchero. 

Però non so se è giusto perché l’altra scarpa mi stava briga toglierla.

Se sono 50mg/ml, nel boccione da mezzo litro ce ne saranno 25 grammi, non mezzo etto 😀

Si, ok, sto zitto. Non ho detto nulla.

Sane e robuste Costituzioni

decorsolento:

autolesionistra:

chebbellezz, la Costituzione su github

con tanto di diff fra la versione operativa e quella che si voterà al referendum costituzionale

Originariamente postato da glam-cookie

git reset –hard ROOT

git rev-list –parents –all | grep -v ’ ’ | xargs git checkout
git checkout -b versione_grillina

[…inserire modifiche grilline… ]

git commit -a -m “buongiornissimo! kaffeeee’?“

image

Sane e robuste Costituzioni

Rosetta ha ritrovato Philae!

A meno di un mese dalla fine della missione, l’occhio elettronico ad
alta risoluzione della sonda Rosetta ha individuato il lander Philae: si
trova incastrato in una crepa oscura sulla cometa
67P/Churyumov-Gerasimenko.

Le immagini sono state scattate venerdì scorso, il 2 settembre, dalla
fotocamera ad angolo stretto OSIRIS, mentre Rosetta si trovava a una
distanza di 2.7 km dalla superficie, e mostrano chiaramente il corpo
principale del lander e due delle sue tre gambe. Dalle immagini risulta
anche evidente l’orientamento di Philae, ed è ora chiaro il motivo per
cui – sin dal giorno dell’approdo sulla cometa, avvenuto il 12 novembre
2014 – è stato così difficile stabilire le comunicazioni.

«Con ancora appena un mese scarso di missione davanti a noi, siamo
felicissimi di essere finalmente riusciti ad avere un’immagine di
Philae, e di vederlo a un livello di dettagli sorprendente», dice Cecilia Tubiana del team della fotocamera OSIRIS, la prima persona a vedere le immagini, ieri, mentre avveniva il download da Rosetta.

Prima di queste immagini, l’ultima volta che avevamo avuto occasione
di vedere il lander fu quando toccò Agilkia, il primo punto d’approdo,
per poi rimbalzare e rimanere in volo le successive due ore prima di
terminare la sua discesa in un luogo in seguito chiamato Abydos, situato
sul lobo più piccolo della cometa.

Dopo tre giorni, esaurita la carica della batteria principale, il
lander andò in letargo, per poi svegliarsi di nuovo – e comunicare
brevemente con Rosetta – solo nei mesi di giugno e luglio 2015, mentre
la cometa si avvicinava al Sole rendendo così disponibile un po’ più
d’energia.

Tuttavia, la posizione precisa è rimasta sconosciuta fino ad oggi. Le
triangolazioni radio l’avevano circoscritta entro un’area che
s’estendeva per poche decine di metri. Ora, da una distanza di 2.7 km,
la risoluzione della telecamera ad angolo stretto OSIRIS è di circa 5 cm
per pixel, dunque sufficiente per distinguere, fra i tanti “candidati”
presenti in quell’area, il corpo principale di Philae – grande circa un
metro – e le sue gambe, come si vede nelle immagini allegate.

«È una notizia meravigliosa, anche perché», sottolinea il project scientist di Rosetta Matt Taylor,
dell’ESA, «significa finalmente avere le informazioni che ci mancavano
per inquadrare nel giusto contesto, ora che sappiamo di quale terreno si
trattava, i dati raccolti dal lander durante i tre giorni di operazioni
scientifiche».

«È una scoperta notevole, che giunge al termine di una ricerca lunga e
minuziosa. Ormai stavamo per dare Philae per perso. È incredibile
essere riusciti a catturare queste immagini proprio all’ultimo momento»,
commenta il mission manager di Rosetta Patrick Martin,
dell’ESA, riferendosi al fatto che fra meno d’un mese anche la sonda
scenderà sulla superficie della cometa. Il prossimo 30 settembre,
infatti, Rosetta intraprenderà la sua missione finale, un viaggio a
senso unico per studiare 67P da vicino, compresi i pozzi aperti
individuati nella regione Ma’at, dove si spera di poter compiere
osservazioni in grado d’aiutarci a svelare i segreti della struttura
interna della cometa.

Rosetta ha ritrovato Philae!