did-you-kno:

King Arthur’s legendary ‘sword in the
stone’ might actually exist– in Italy. In
the 12th century, a pious Italian knight
who’d abandoned his ruthless ways had
religious visions and allegedly pushed
his sword into the stone ground, which
“yielded like butter.” A chapel was built
around the sword, which has long been
thought a fake, but recent studies show
it is indeed from the 12th century. Source Source 2 Source 3

La spada nella roccia della Cappella di Montesiepi, dietro l’abbazia di San Galgano, a Chiusdino. In realtá non ha molto a che vedere con Re Artú.

Secondo la leggenda é la spada di San Galgano, un cavaliere medievale che da giovane non faceva altro che ammazzare a destra e a sinistra e tromba’ come un riccio.
Poi un giorno ebbe una visione dell’arcangelo Michele, Dio, e tutti e dodici gli apostoli, che fecero una specie di intervention, dicendogli di darsi una calmatina o gli avrebbero fatto un culo come un paiolo.
Dopo tale illuminazione si placó, si ritiró in eremitaggio, e piantó la spada nella roccia del pavimento di quella cappella, come segno di rinuncia alla violenza.

La gente della zona, grata del fatto che avesse smesso di fa’ il prepotente, lo fece santo, e un po’ d’anni dopo gli dedicó pure l’abbazia che prende il suo nome.

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