Per il lato sanitario posso solo dirvi una cosa: bravissimi.
È così che si gestisce un paziente con demenza, i cui deficit mnesici sono solo sulla memoria a breve termine e non sulle routine mnesiche di vecchia data.
Consiglio: non sarebbe male dotarlo di uno di quei cellulari easy (tasti grossi e tasto di emergenza a chiamata rapida) e insegnargli ad usarlo… sempre che il deterioramento glielo permetta (al massimo lo chiamate voi ogni tanto).Per il localizzatore lascio la parola agli hacker smanettoni di tumblr, in particolare @gigiopix @axeman72 @masuoka e a chi voglia (ah… @proust2000 per meriti marinari).
Per la precisione ci fai poco, il GPS e’ quello che e’.
Pero’ (notizia fresca di oggi), pochi giorni fa hanno finalmente attivato la rete satellitare di Galileo, un sistema europeo alternativo al GPS, che promette una precisione maggiore, dell’ordine dei 10 centimetri. Non ho idea di quali dispositivi riescano a supportare tale precisione pero’. Nell’articolo linkato parla di “ricevitori a precisione professionale”, ma non dice su quali dispositivi si potranno trovare.
In ogni caso penso che tenendo d’occhio i siti dei vari produttori di localizzatori (Garmin, TomTom, Magellan, ecc..), si riesca a capirlo, appena usciranno.
Immagino che verranno
abbastanza
pubblicizzati.







