Avrei una segnalazione per il senatore giovanardi, da sempre attento allo spinoso tema delle droghe pesanti (o leggere) (anche le drogherie ho letto che gli stanno un po’ sul cvlo):
quest’anno a natale m’è stata proposta una pericolosa combinazione di sostanze che personalmente ignoravo: datteri aperti a mezzo ripieni di mascarpone con un pezzo di noce in cima.
Anche volendo tralasciare l’evidente effetto da gateway drug (personalmente i datteri mi fanno ribrezzo ma agghindati così ne ho mangiati una settordicina), un recente studio dell’università di Stantufford ha analizzato il contenuto in zuccheri di quattro datteri mascarponati e il contenuto in Kcal s’è rivelato equivalente ai newton necessari per spostare un furgone carico di ghisa da Marina di Cerveteri a Santiago de Cuba (passando sott’acqua).
Da qui quindi l’appello al senatore giovanardi, affinché s’impegni in una di quelle sue iniziative simpatiche ed efficaci (tipo le proposte di legge per proibire manifestazioni antiproibizioniste) per fermare la diffusione di questo cibo del demonio che danneggia i nongiovani traviati dalla loro cultura dello sballo da trigliceridi. Prima però passami un altro dattero.