ISIS converte i droni commerciali in piccoli bombardieri

A Mosul, nel nord dell’Iraq, l’esercito iracheno deve quotidianamente contrastare gli attacchi dell’ISIS, la forza terroristica che occupa la città dal 2014 e sferra attacchi improvvisi anche con armi “sperimentali”. Dopo le auto-bomba, chiamate VBIED, ormai quasi del tutto neutralizzate, l’ISIS sta utilizzando dei classici droni commerciali, opportunamente modificati e carichi di esplosivo, per bombardare la città e provocare morti e ingenti danni.

A documentare quanto riportato è stato il network curdo Rudaw, mostrando anche alcune immagini di un drone abbattuto dai militari iracheni. Fortunatamente, questi dispositivi non sono stati ancora utilizzati per inviare armi chimiche, che causerebbero danni ancor più ingenti.

Per contrastare la nuova minaccia, l’esercito iracheno si sta attrezzando con armi anti-drone, come quelle utilizzate dalla difesa militare americana, in grado di inviare interferenze ai segnali radio per disattivare il controllo dei droni e farli schiantare al suolo prima che compiano nuove stragi.

ISIS converte i droni commerciali in piccoli bombardieri

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