L’ho letta e mi sono sentito… non so nemmeno spiegarvelo.
io sulla libertà di morire concordo con lui, la morte non è la peggior cosa e se si decide che è meglio del resto allora è meglio del resto
è comunque una storia triste anche e sopratutto perchè realeCome padre di due figli più o meno coetanei di questo ragazzo, la sua lettera è come una coltellata che ti lacera, ma se la leggo senza coinvolgimenti emotivi la trovo di una lucidità e dignità meravigliose. E tanta tristezza
Lo capisco piu’ di quanto vorrei.