Mi hanno detto che il porridge la mattina è buono, fa bene e riempie.
Ho provato a farlo un tre/quattro volte e credetemi io mangio anche le frattaglie e so bone, lingua, trippa, cuore, ste cose, il porridge ha un sapore di merda, ma merda merda proprio, non so come altro definirlo.
L’ho preparato di nuovo stasera, per domani mattina e ho preso i fiocchi d’avena, li ho coperti di latte, una tazzina di latte avanzata da quello con cui faccio lo yogurt, una banana molto matura, cacao amaro in polvere e frutti rossi secchi.
Rega, dovete sentì quanto è bono.
Forse così è venuto meno il principio di utilità del porridge, ma è decisamente un’altra storia.Spiega bene che @brondybux in una fitta di salutismo ha comprato dell’avena che adesso sta nello scaffale a guardarmi quando lo apro.
Com’è che si fa e dovrebbe fare sta roba?
Ricordo una interessante conversazione da colazione avuta a Göteborg, tra me, un amico peruviano vissuto per anni in Spagna, e due tizie svedesi del posto. E niente, che sia latte e biscotti, cornetto e cappuccino, farto’ con horchata, o chocolate con churros, e’ sempre millemila volte meglio del porridge.
Il porridge fa proprio oggettivamente schifo. Al massimo si può riuscire a mascherarlo con cioccolata o frutta fino a non sentirlo più, ma se si sente, fa schifo.
Poi dicono che hanno un alto tasso di suicidio, nei paesi nordici. Se cominciano ogni giornata così, deh.