heresiae:

gigiopix:

tsuki-nh:

Chiamo il Cup di Lucca per prenotare una visita di chirurgia plastica per l’asportazione di una cisti, 45 minuti dopo mi dicono di chiamare Pisa o Viareggio che loro non lo fanno più fino a data da destinarsi.
Chiamo Pisa, dopo mezz’ora la musichetta di merda si zittisce, casca la linea.
Riprovo e mi dice che il servizio non è disponibile per guasto tecnico.
OK, capita, chiamo Viareggio.
DUE ore di attesa dopo mi dicono che non fanno questa prestazione, di chiamare Pisa. Ci riprovo un paio di volte ma niente, casca sempre la linea.

“Che hai fatto stamattina? ”
“ Cercato di prenotare al Cup attaccata alla finestra di camera per 3 ore e mezza perché è l’unico punto dove prende bene il telefono”.

L’ultima volta che sono andato a fare una ecografia a Pisa, ho chiesto se potevo avere i risultati online e/o per email. 

Il tizio si e’ messo a ridere dicendo “seh, come siei tecnologico te, costi’. Al massimo te lo posso da’ su CD. Forse si può anche spedire a casa per posta, se non stai troppo lontano, ma ci vorrà almeno una settimana per spedirlo e un paio perché arrivi. Fai prima a veni’ qua lunedì.

ma centri convenzionati non ne avete vicini? no perché le strutture pubbliche non sono oberate, ma di più. non dico che passate domani ma invece di 6 mesi magari ce ne mettete due.

Per le ecografie si, e di solito infatti scegliamo quelli. Ma a volte rifiutano appuntamenti con solo pagamento di ticket perché hanno raggiunto il numero massimo di prestazioni coperte dalla convenzione con l’ASL, e in quel caso o lo paghi privatamente, o lo fai nel pubblico.

Per la chirurgia plastica invece, non credo che esistano centri privati convenzionati. O perlomeno, io non ne conosco.

Alla fine gli Stati Uniti non hanno mandato navi da guerra in Corea del Nord

scarligamerluss:

Ora però si è scoperto che nei giorni successivi all’annuncio le navi interessante, cioè quelle che appartengono al battaglione Carl Vinson Strike Group, hanno preso la direzione opposta: al posto di dirigersi verso la Corea del Nord sono rimaste nei pressi di Singapore, dove sono normalmente stanziate, e hanno partecipato a un’esercitazione militare programmata da tempo con la marina australiana. La stessa marina militare ha confermato che l’esercitazione si è tenuta regolarmente e ieri ha diffuso una foto che mostra la nave Carl Vinson attraversare lo stretto della Sonda, che separa le isole indonesiane di Giava e Sumatra.

Alla fine gli Stati Uniti non hanno mandato navi da guerra in Corea del Nord

tsuki-nh:

Chiamo il Cup di Lucca per prenotare una visita di chirurgia plastica per l’asportazione di una cisti, 45 minuti dopo mi dicono di chiamare Pisa o Viareggio che loro non lo fanno più fino a data da destinarsi.
Chiamo Pisa, dopo mezz’ora la musichetta di merda si zittisce, casca la linea.
Riprovo e mi dice che il servizio non è disponibile per guasto tecnico.
OK, capita, chiamo Viareggio.
DUE ore di attesa dopo mi dicono che non fanno questa prestazione, di chiamare Pisa. Ci riprovo un paio di volte ma niente, casca sempre la linea.

“Che hai fatto stamattina? ”
“ Cercato di prenotare al Cup attaccata alla finestra di camera per 3 ore e mezza perché è l’unico punto dove prende bene il telefono”.

L’ultima volta che sono andato a fare una ecografia a Pisa, ho chiesto se potevo avere i risultati online e/o per email. 

Il tizio si e’ messo a ridere dicendo “seh, come siei tecnologico te, costi’. Al massimo te lo posso da’ su CD. Forse si può anche spedire a casa per posta, se non stai troppo lontano, ma ci vorrà almeno una settimana per spedirlo e un paio perché arrivi. Fai prima a veni’ qua lunedì.

I VACCINI DI REPORT

kon-igi:

ganfione:

kon-igi:

No, non l’ho guardato perché il tono del conduttore e degli intervistatori mi innervosisce (potete farlo voi, qua) però ho scaricato la trascrizioni in PDF, affinché potessi leggermela con calma e senza incazzatura indotta.

E l’ho fatto.

E, ovviamente, è stata ancora una volta confermata l’idea che mi ero fatto di report cioè uno Striscia la Notizia per intellettuali alternativi fai-da-te affetti da analfabetismo funzionale.

PRIMA FALLACIA.

Non si intervistano uno o due genitori che dicono che la propria figlia ha cominciato a stare male dopo il vaccino per l’HPV.

Statisticamente non rappresentano un campione interessante per la ricerca perché 1) sono pochi rispetto a centinaia di migliaia di dosi inoculate 2) visti i sintomi riportati non è possibile stabilire correlazione causale o meglio, i sintomi riportati (’dolori in tutto il corpo’, ’mi sento veramente ingabbiata, mi sento rinchiusa in un corpo che non è il mio. Non riesco a fare tantissime cose con la stanchezza, perdo la memoria, inizio a studiare, mi addormento sui libri…’) sono così vaghi da poter essere tranquillamente derubricati a un nesso casuale (cosa che è stata fatta da quasi tutti i medici).

SECONDA FALLACIA

Non vai a cercare uno dei pochi immunologi che sono contro al vaccino per l’HPV e lo fai parlare senza contraddittorio.

Non conosco a sufficienza il Dott.Yehuda Shoenfeld per dare un giudizio sul suo operato ma le sue parole

Io sono a favore dei vaccini, penso che siano la migliore rivoluzione degli ultimi 300 anni. Ma non sono convinto che il vaccino contro l’HPV possa prevenire il cancro. Lo sapremo tra 20 anni. Per ora è stata rilevata una riduzione delle lesioni pre-cancerose. La durata della copertura vaccinale è ignota. E ogni giorno vedo troppe reazioni avverse.

sono un giudizio personale dato da un’intuizione professionale e se la riduzione delle lesioni pre-cancerose è un buon motivo per procedere su questa strada, sinceramente che la durata della copertura vaccinale sia ignota significa solo che avanti negli anni scopriremo se dovrà essere inoculata un’ulteriore dose. Comunque non è serio citare un caso di stato vegetativo senza dare la possibilità di verificare il caso clinico e trovare un nesso.

TERZA FALLACIA

È disonesto parlare di un servizio fi farmacovigilanza per la segnalazione di effetti avversi di farmaci e vaccini, facendo intendere che funzioni come un pozzo senza fondo in cui tutta la gente comune va a riversare le proprie paranoie.

Non funziona così ed è giusto che sia il medico a segnalare, dopo aver vagliato le informazioni, e dal punto di vista statistico dire ‘vi erano 900 segnalazioni di reazioni avverse al vaccino
anti-papilloma virus, 180 di queste segnalazioni già presenti avevano gli stessi sintomi
descritti di mia figlia’
oltre ad essere riferito a voce da un non addetto ai lavori, è un dato numericamente non significativo sulle centinaia di migliaia di dosi inoculate in questi anni.

QUARTA FALLACIA

Ancora una volta si fa parlare un professionista di un’istituto svedese indipendente che parla di presunte manipolazioni dei dati da parte delle industrie farmaceutiche sui test di sicurezza.

Sicuramente Il professor Gøtzsche è un valido professionista ma sottintendere che lui abbia scoperto una frode quando nel contraddittorio della Dott.ssa Enrica Alteri dell’EMA si dice chiaramente che le presunte segnalazioni sono solo 71.000 su 100 milioni di dosi inoculate e che si tratta di un nesso causale temporale, è ancora disonestà intellettuale venata di voglia di instillare il dubbio di un complotto. Il fatto che si citi un laboratorio indipendente che ha trovato ‘alluminio, polveri di silicio, magnesio, rame, stagno, piombo, ferro cromo, acciaio, calcio zinco, piombo bismuto’ o che si dica che nell’acqua del placebo dei test di controllo ci fosse alluminio è così stupido e insensato che non si può nemmeno controbattere.

Per concludere…

C’è una fallacia in cattiva fede per ogni riga di trascrizione (il tono da investigatore-giustiziere indignato me lo posso solo immaginare) e usare l’incipit del ‘Non siamo contro i vaccini ma…’ non li salva dalla responsabilità morale, sociale e, a mio avviso, penale di aver rovinato anni di lavoro nel cercare di salvare dalla morte per cervico-carcinoma (il quarto tumore più frequente nel sesso femminile) 528.000 donne ogni anno nel mondo.

In sintesi: le solite teste di cazzo.

Nel frattempo, gli Usa inseriscono l’Italia tra i paesi a rischio salute per il morbillo.

Il cervello di un uomo non si raggiunge dal cuore ma dal portafoglio e se lo spauracchio del calo del turismo può essere una buona strada per instillare un po’ di buon senso paura, la soluzione per una copertura vaccinale al 100% è semplicissima: vietare ogni manifestazione sportiva per rischio contagio. 

LE FILE ALLE CINQUE DEL MATTINO DAVANTI AGLI AMBULATORI