(2/2) Eppure quando vivevo in Spagna lo sopportavo bene, il caldo. In questi anni sono ingrassato un po’, e sono diventato un po’ piu’ sedentario, ma la differenza non e’ tantissima. Non che prima fossi molto sportivo. Anche l’alimentazione non e’ cambiata di molto. E’ qualcosa legato all’eta’ ? Al metabolismo che rallenta ?
Tanti, troppi fattori.
Senza dubbio il grasso è ciò che mamma natura ci ha dato non solo come riserva energetica ma anche come ottimo isolante (poco vascolarizzato, niente evita la dispersione termica come lui) ma c’è anche il fattore del micro-circolo, un reticolo di capillari che perfondono di ossigeno e di nutrienti ogni millimetro quadrato della nostra cute, e che obbedisce a stimoli termici, tattici e ormonali al punto da muovere o sottrarre parecchio sangue nel giro di pochi secondi.
Poi c’è il lavoro di termoregolazione dell’ipotalamo e di tutto il sistema parasimpatico e ortosimpatico
con produzione di serotonina, adrenalina, dopamina e compagnia bella neurotrasmettitrice.
Insomma… capisco il desiderio di conoscere ma vista la situazione complessa questo tuo ‘accaldamento’ ti tocca accettarlo. Anzi, subirlo.
Grasso accumulato + stimoli ormonali + serotonina/adrenalina/dopamina = @tsuki-nh.
Eccalla’. Lo sapevo che era colpa sua.