Una discarica abusiva di 13mila metri quadrati

heresiae:

gigiopix:

PONTEDERA — Tredicimila metri quadri che accoglievano 5 tonnellate di rifiuti pericolosi fra cui 81 carcasse di auto, coperture in eternit, vecchi pneumatici, elettrodomestici abbandonati, materiale da demolizioni e scarti di depurazione. E’ la maxi discarica abusiva che la Guardia di Finanza ha scoperto a due passi da Pontedera, in una zona in cui si trovano anche terreni coltivati, abitazioni e pozzi d’acqua per l’approvvigionamento domestico.

L’area, di cui fanno parte un terreno, un capannone e un magazzino, è stata notata dalle Fiamme Gialle della sezione aerea di Pisa che, durante una missione di volo di ricognizione terrestre finalizzata al controllo del territorio in cooperazione con i reparti territoriali del Corpo, hanno intravisto un cumulo di auto in evidente stato di abbandono, tutte posizionate al centro del terreno evitare che fossero visibili dall’esterno. L’intera area, infatti, ben si nascondeva dietro piante e recinzioni.

L’operazione, condotta congiuntamente dai militari della compagnia della Guardia di Finanza di Pontedera e dalla sezione aerea di Pisa, ha portato al sequestro dell’intera zona adibita a discarica abusiva.

Sul posto sono intervenuti anche gli operatori dell’Arpat di Pisa e dell’Asl di Pontedera. Il proprietario del terreno è stato denunciato a piede libero.

Ma cosa caz… TREDICIMILA METRI QUADRATI ? Voglio sperare che sia un errore dell’articolo. Ma come cazzo fai a “scoprire” una discarica di TREDICI CHILOMETRI di lato ? Che c’aveva un sistema di mimesi ottica alla Nathan Never, per nascondersi fino ad oggi?

In realtà è fattibile, ci lanci su un po’ di terra, ci lasci crescere la vegetazione, pianti piante e edera sulle recinzioni… chi vede più un cazzo. Fino a quando qualcuno non sorvola da abbastanza vicino e guarda giù.
Qualcuno non mazzettato prima intendo.

frauigelandtheboys replied to your link :

Picciotti, attenzione, la cosa è grave, ma non è un quadrato di 13 chilometri di lato, ma un quadrato corrispondente a 1,3 ettari, per esempio un lato di 100 e l’altro di 130 metri non chilometri.

Ha ragione. Sono una fava io. E’ abbastanza grave, si. Commettere un errore del genere, intendo. Mea culpa. Vado a restituire la laurea.

Una discarica abusiva di 13mila metri quadrati

Una discarica abusiva di 13mila metri quadrati

PONTEDERA — Tredicimila metri quadri che accoglievano 5 tonnellate di rifiuti pericolosi fra cui 81 carcasse di auto, coperture in eternit, vecchi pneumatici, elettrodomestici abbandonati, materiale da demolizioni e scarti di depurazione. E’ la maxi discarica abusiva che la Guardia di Finanza ha scoperto a due passi da Pontedera, in una zona in cui si trovano anche terreni coltivati, abitazioni e pozzi d’acqua per l’approvvigionamento domestico.

L’area, di cui fanno parte un terreno, un capannone e un magazzino, è stata notata dalle Fiamme Gialle della sezione aerea di Pisa che, durante una missione di volo di ricognizione terrestre finalizzata al controllo del territorio in cooperazione con i reparti territoriali del Corpo, hanno intravisto un cumulo di auto in evidente stato di abbandono, tutte posizionate al centro del terreno evitare che fossero visibili dall’esterno. L’intera area, infatti, ben si nascondeva dietro piante e recinzioni.

L’operazione, condotta congiuntamente dai militari della compagnia della Guardia di Finanza di Pontedera e dalla sezione aerea di Pisa, ha portato al sequestro dell’intera zona adibita a discarica abusiva.

Sul posto sono intervenuti anche gli operatori dell’Arpat di Pisa e dell’Asl di Pontedera. Il proprietario del terreno è stato denunciato a piede libero.

Ma cosa caz… TREDICIMILA METRI QUADRATI ? Voglio sperare che sia un errore dell’articolo. Ma come cazzo fai a “scoprire” una discarica di TREDICI CHILOMETRI di lato ? Che c’aveva un sistema di mimesi ottica alla Nathan Never, per nascondersi fino ad oggi?

Una discarica abusiva di 13mila metri quadrati

Marissa Mayer, 187 milioni di motivi per lasciare Yahoo nelle mani di Verizon

Alla fin dei conti, alla CEO Marissa Mayer la vendita di Yahoo a Verizon non dispiacerà più di tanto. Secondo quanto riportato dalla documentazione depositata presso l’autorità di vigilanza sulla Borsa americana Sec e pubblicata su The Wall Street Journal, la cessione porterà nelle tasche della CEO la ragguardevole cifra di 187 milioni di dollari.

Il paracadute risulta essere nettamente superiore rispetto a quanto inizialmente previsto (23 milioni di dollari) e, tutto sommato, alquanto anomalo considerato il fallimento di certe operazioni (riportare in alto l’azienda) e gli scandali degli account violati (un miliardo di account nel 2013, 500 milioni di account nel 2014).

La cifra che Marissa Mayer percepirà è composta da stock option per un valore di 85 milioni, azioni Yahoo (77 milioni) e altre unità di azioni vincolate per 25 milioni, cui si aggiungeranno gli ultimi stipendi e diversi bonus già maturati. In poche parole, l’ultimo assegno strappato sarà di 227,6 milioni di dollari.

Già lo scorso mese di luglio Verizon e Yahoo avevano trovato l’accordo per un valore pari a 4,83 miliardi di dollari, ma gli errori compiuti nella gestione dell’azienda e gli scandali degli account violati hanno riportato le due società a sedersi nuovamente al tavolo per rinegoziare la cifra di vendita, fissata in modo definitivo (salvo colpi di scena dell’ultimo minuto) a 4,48 miliardi di dollari.

Gli azionisti di Yahoo saranno chiamati a votare l’accordo il prossimo 8 giugno, dopo di che il passaggio di Yahoo nelle mani di Verizon sarà definitivo.

Una gestione aziendale che sembra Topolino nel periodo in cui era direttrice Claretta Muci. Ha fatto fallire tutto quel che ha toccato, e si piglia in saccoccia 227 milioni di dollari come premio.

Qui ci andrebbe linkato il post di @aliceindustland sui ricchi che rischiano solo col culo degli altri, ma sono troppo pigro per cercarlo.

Da grande voglio fare il CEO di una multinazionale in via di fallimento. Tipo Stephen Elop o Marissa Mayer.

Marissa Mayer, 187 milioni di motivi per lasciare Yahoo nelle mani di Verizon

kon-igi:

gigiopix:

kon-igi:

fidelioinwonderland:

@kon-igi, che ne pensi?

Che mi spiace sia così lungo e che quindi pochi lo leggeranno con l’attenzione che merita.

Posso solo dirvi che la cinematografia ha sdoganato l’idea che una ferita di proiettile sia come una bacchetta cinese conficcata nel corpo o, al massimo, il foro di un trapano a bassa velocità.

E invece è un martello pneumatico da demolizioni legato alla testa di un toro incazzato che vi carica.

Questo è ciò una freccia fa al vostro torace o al vostro addome

Questo un proiettile di .44 Magnum

Comunque quello e’ il danno che fa una punta liscia per uso sportivo. 

Una punta da caccia a due, tre o quattro lame, fa molto più danno.

Ci sono anche punte appositamente pensate per aprirsi all’impatto con la pelle (come la seconda da sinistra, qua sopra) in modo da aprire uno squarcio enorme, e altre progettate per espandersi quando impattano con l’osso (come questa sotto), in modo da fare il danno maggiore solo una volta che sono dentro.

A seconda del tipo di arco, del libbraggio, della distanza e della punta usata, si possono fare anche danni molto maggiori di quelli che fa un proiettile.

Le conosco bene* ma la gif serviva a illustrare la percezione popolare dell’effetto di un proiettile (’entra creando un piccolo foro e un piccolo canale’) e invece la seconda gif dimostra, soprattutto con i grossi calibri ma anche una 9 mm non scherza, come la penetrazione di un proiettile sviluppi un’espansione cinetica all’interno della cavità chiusa di torace o addome, per la quale tutti gli organi e i vasi vengono ‘spostati’ in maniera esplosiva di 10-20 cm (vedi bolla d’aria nel blocco di gel balistico) e praticamente spappolati.

Sono sicuro che @madonnaliberaprofessionista saprebbe spiegarlo con più dettagli e tecnicismi di me.

* e comunque puoi usare la punta più affilata, espandibile, rotante e letale sul mercato e questa non avrà mai la potenza cinetica di espansione di una .44 o di un .357 Magnum. 

Italia merda

tsuki-nh:

A 24 ore dall’evento street food al parco delle Cascine a Firenze, la SOVRAINTENDENZA DELLE BELLE ARTI lo ha ritenuto non consono alla location e lo ha definitivamente bloccato, nonostante il Comune di Firenze avesse dato tutte le autorizzazioni e i permessi.

GUARDACASO, lo stesso giorno, IN PIAZZA SANTA CROCE, PIENO CENTRO DI FIRENZE, DAVANTI A PALAZZI STORICI E MONUMENTI, un altro evento street food è stato autorizzato.

Qualcuno mi aiuti a capire come calmarmi, perchè sto scoppiando.

Come faccio a non pensare male, che non ci sia chissà cosa dietro.

Il parco delle Cascine è famoso per ospitare eventi come il nostro, addirittura CONCERTI e simili, avrei capito fossero stati i Boboli, ma qui ogni settimana c’è qualcosa!!

Ma poi mi avvesse bloccato la Forestale (o come si chiamano ora) tanto tanto, ma le Belle arti!

E in centro storico va bene????

Ma se questa Sovraintendenza può porre il veto, perchè non è stata contattata di prassi dal Comune PRIMA di rilasciare i permessi?

Intanto io ho centinaia di euro già spesi, scatoloni da buttare, sono qua che non so che cazzo fare, gli altri eventi sono pieni o carissimi o in culo ai lupi.

Il fatto è che a NESSUNO FREGA QUALCOSA, eravamo una SETTANTINA di truck, persone che avevano prenotato hotel, viaggi, comprato quintali di roba ora da buttare. Ma a chi ha il suo bel posto pubblico o garantito dal partito, che cambia?

Io sono sfinita. In un anno ho solo corso per motivi burocratici e politici, per LA TOTALE MANCANZA DI RISPETTO nel lavoro altrui.

Non ho praticamente mai cucinato.

L’altra sera @gigiopix mi ha vista distrutta, mi ha detto che mi sono scelta un lavoro faticoso. Ma gli ho risposto che non è niente la fatica di stare in piedi mille ore, dormire niente, correre in giro ecc.

Mi basterebbe fare finalmente assaggiare i miei dolci alle persone, vedere che piacciono e non sentirei la fatica.

Sono sfinita dal sistema Italia, vorrei solo POTER LAVORARE, PORCA PUTTANA.

Se avessi dieci anni di meno, starei già facendo le valigie.

p.s Sì, lo so che sono stata stupida, che tutti dicono che non bisogna aprire la partita iva, che lavorare è impossibile. Ma se non trovi lavoro, alla mia età l’unica via è cercare disperatamente di fartelo con quei quattro soldi che ti sono rimasti.

Che poi, sembra che la Sovrintendenza non abbia posto il veto indefinitamente, ma solo per questo fine settimana. Guarda caso solo per il fine settimana in cui c’e un evento simile dall’altra parte di Firenze. E parlano di spostare la fiera delle Cascine ad altri giorni.

Evidentementemente i beni culturali del parco delle Cascine sono a rischio solo per questo weekend. Sapete una sega voi di come si protegge il patrimonio artistico.