skiribilla:

copioincollo da Michele Rech Zerocalcare:


(E’ sempre antipatico puntare i riflettori su una persona specifica, in
una guerra dove la gente muore ogni giorno e non se la incula nessuno.
Però siccome siamo fatti che se incontriamo qualcuno poi per forza di
cose ce lo ricordiamo e quel lutto sembra toccarci più da vicino, a
morire sul  fronte di Raqqa contro i miliziani di Daesh è stata Ayse
Deniz Karacagil, la ragazza soprannominata Cappuccio Rosso. Turca,
condannata a 100 anni di carcere dallo stato turco per le proteste
legate a Gezi Park, aveva scelto di andare in montagna unirsi al
movimento di liberazione curdo invece di trascorrere il resto della sua
vita in galera o in fuga. Da lì poi è andata a combattere contro Daesh
in Siria e questa settimana è caduta in combattimento.
Lo posto qua perché chi s’è letto Kobane Calling magari si ricorda la sua storia.)

bool fame = true, pacchetto_vuoto = false;
while (fame && !pacchetto_vuoto){
     printf (“Ne mangio solo quattro”);    
     for (short i=0; i<4; i++){
          try{
               eat(biscotto);
          }catch{
               printf (“Ma son gia finiti! Ma li hai mangiati tutti te ?”);
               pacchetto_vuoto = true;
               break;
          }
    }
    printf (“Ufff, ho ancora fame”);
}

la merenda di @tsuki-nh.

Vespa crabro 2

kon-igi:

proust2000:

kon-igi:

firewalker:

Ok amici naturalisti, entomologi e appassionati, vi chiedo aiuto.

Su internet ci sono molti modi cruenti e non cruenti per intrappolare o uccidere calabroni, tutto ciò non mi interessa. Quello che mi interessa è che non si avvicinino alle mie finestre (o magari che non entrino in casa, che se pure stanno sul balcone non mi danno alcun fastidio)

Ribadisco: non voglio trappole, non voglio insetticidi, voglio un repellente

Esiste una pianta, un bastoncino d’incenso, un giocatore di softball professionista o altro che possa semplicemente allontanare i calabroni dagli accessi di casa? C’è qualcosa che ai calabroni non piace?

Ti va male, caro @firewalker perché apidae e vespidae non lavorano di olfatto bensì di vista e quindi, soprattutto questi ultimi, vengono a rifornirsi di materiali di edilizia da casa tua: cemento, legno e tutti quei materiali utili a costruire il loro nido.

Visto che hai escluso gli insetticidi da contatto, puoi fare un tentativo estremo cospargendo gli infissi (ma solo se sono di legno) con l’olio essenziale di malaleuca (il famoso tea tree oil) e sperare che quando ci si appoggiano sopra siano repulse.

Perché, immagino, le zanzariere (da me benedette) sono fuori discussione.

Avuto anche io i calabroni in casa, occhio che non sono prototipo pacifici. Per risolvere alla scelta cerca un professionista che sa come farli sloggiare, non fare cose avventate che ti mangiano.

Per il futuro fare un nido finto, trovi si google come e dove fare, e lo piazzi vicino a casa, sono territoriali e se vedono un nido vanno a farlo altrove.

Per me ha funzionato, preso un pallone avvolto nel cartone e piazzato sul l’albero davanti a casa.

Ma LOL…

Questa la uso subito.

@tsuki-nh : nidi finti subitissimo, dappertutto, come se non ci fosse un domani. Da mettere fuori da ogni finestra, con i faretti puntati e le lucine lampeggianti, per essere sicuri che lo vedano bene.