Ho risposto in maniera colpevolmente sbrigativa al buon @frominsidie sulle primarie del piddì perché in realtà va a colpire un tasto dolente che è difficile sviscerare in maniera esaustiva in poche righe.
Per la nota tendenza a fare il sommelier dello schifo, al pd penso più spesso di quanto dovrei.
Credo sia un po’ come avere un amico che negli anni ‘90 ha cominciato a farsi le pere e ora le poche volte che lo vedi non lo riconosci più, e se da un lato ti rendi conto che non puoi aiutare chi non vuole aiutare sé stesso dall’altro fai un po’ fatica a far finta di niente.C’è a monte un problemino storico, tipo che le sedi del pd sono ancora piene di libri che se ci entra renzi pigliano fuoco per autocombustione e quella fetta (che ancora esiste) di attivisti (vagamente) di sinistra, che siano segretari o consiglieri comunali, volontari alle feste dell’unità o associazioni storicamente appoggiate alle sedi del pd si ritrovano nella curiosa condizione di poter fare cose (vagamente) di sinistra grazie ad un partito nel quale di sinistra c’è rimasto poco (se mai c’è stato qualcosa).
Questa cosa è vissuta a diversi livelli di consapevolezza, dall’ottimista che considera renzi transitorio (a differenza dei muri della sede del partito) a quello con l’approccio da bottegaio romano del 1527 che anche se i lanzichenecchi della margherita gli stanno pisciando sulla cassetta delle mele lui prova a lavorare lo stesso.
Ed è da ben prima dell’uscita di Civati che uno si ritrova a fare l’Abramo con Sodoma: davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nel pd: davvero li vorresti vedere fare la fine della federazione della sinistra?
Magari è un’infatuazione per quelli con faccetta bella e accento toscano, era già successo con Pieraccioni, poi passa.
Anche perché poi chi esce dove va? E’ più facile adattare un contenitore esistente, con tutte le sue belle sedi organizzate che crearne uno nuovo.E niente, queste primarie sono la buca sulla statale quando hai il pandino con gli ammortizzatori scarichi, una botta sul cvlo a confermarti quello che poi era già chiaro, che non è una malattia transitoria, anche con tutto quello che c’è stato finora, la tranvata della riforma costituzionale, poletti ministro, eccetera, questi vogliono renzi. Consapevolmente, liberamente e pagando pure 2 euro per dirlo.
Uno a un certo punto si chiede: ma sono loro che non han capito un cazzo o sono io? E in genere in questi casi è la seconda che hai detto
つづく