Ciao Kon, ho letto il tuo decalogo su come rimanere innamorati della stessa persona a lungo. Ora, la mia domanda è: quando capisci che è arrivato il momento di prendere una relazione abbastanza sul serio da cambiare colore dello spazzolino e rimboccare le coperte in modo da non dare fastidio all’altro? Fuori di metafora: quando capisci che è quella la persona della quale vuoi rimanere innamorato a lungo? Lo capisci o è una consapevolezza che non matura mai del tutto? Pubblica pure.

kon-igi:

Il momento è tipo quando la tua ragazza ti viene a prendere in stazione, prendete una multa da 500.000 lire con l’autovelox e collateralmente la metti pure incinta per sbaglio.

Aspetta, forse le mie esperienze personali non sono applicabili a tutti.

Vediamo… intanto non si tratta di riuscire a rimanere innamorati, piuttosto di una serie di prese di coscienza che procedono di pari passo con la crescita interiore che operiamo insieme all’altro. 

Non regole da seguire a dispetto della propria inclinazione, pena la perdita dell’amore, ma conseguenza naturale dell’essere se stessi insieme all’altro.

Chi ti sta accanto non è te, ma la persona che ti è stata affidata da [ente inidentificabile] perché ti sia da cordone ombelicale con il resto del mondo: il tuo partner ti insegna ogni giorno a guardare le cose che ti accadono con altri occhi, con un’altra sensibilità e con altri bisogni, ti permette di essere sufficientemente sicuro e sereno da farti porre la domanda se anche chi ti sta accanto lo sia, ti fa mettere in dubbio la tua centralità nel disegno dell’universo e ti costringe continuamente a voltarti indietro e poi di nuovo avanti per compatire quello che eri ieri e a fremere di aspettativa per quello che sarai domani.

La persona giusta è quella che si alza prima di te e per cui allunghi la mano dalla sua parte del letto per sentirne ancora il calore, il cui pensiero non ti lascia mai nemmeno quando ti stai spaccando la schiena per un lavoro che odi o in mezzo alla folla amorfa di gente insensibile.

È il risultato di una somma che diventa più grande delle sue parti

E sai di avere trovato la persona giusta quando arrivi a renderti conto, quasi per caso, che in fondo il mondo non è poi un posto così brutto e sì, che alla fine sbagliavi nell’ostinarti a credere che non valesse la pena viverci.

Ecco, tipo così.

P.S.
Empatizzo più con quelli che hanno sentito il desiderio di iniettarsi 50cc di insulina che con gli altri ma questo proprio in virtù di quanto vi ho spiegato della mia personale visione dell’amore, un sentimento che per me va oltre provare affetto per la mia compagna o le mie figlie.