Istituto Superiore di Sanità: Benvenuti

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riporto per comodità l’intero testo

Fact Checking Vaccini

ISS, 14 luglio 2017

È falso che:

• I vaccini possono indebolire il sistema immunitario e portare alla comparsa di malattie autoimmuni. La nostra capacità di rispondere agli antigeni si sviluppa prima ancora della nascita e il sistema immunitario di un neonato è perfettamente capace di rispondere ogni giorno a migliaia di antigeni, molti di più di quelli contenuti nei vaccini.

• I vaccini contengono sostanze tossiche e pericolose come mercurio, formaldeide, alluminio. Nessuno dei vaccini commercializzati in Europa contiene da diversi anni derivati del mercurio, di cui peraltro non è mai stata dimostrata la pericolosità nelle quantità e nelle forme contenute nei vaccini. Le quantità di formaldeide, alluminio e altre sostanze sono minime e tali da non causare alcun danno alla salute.

• I vaccini, in particolare quello contro Morbillo, Parotite e Rosolia (MPR), causano l’autismo. Dai numerosi studi effettuati non emerge alcuna correlazione tra il vaccino MPR e l’autismo. Lo studio erroneamente citato a sostegno di questo presunto legame, pubblicato su Lancet, è stato infatti ritirato dalla rivista perché dimostrato fraudolento e l’autore è stato, inoltre, radiato dall’albo dei medici del Regno Unito.

• A causa del decreto sull’obbligo aumentano i vaccini somministrati ai bimbi nel primo anno di vita. Il decreto non modifica il calendario vaccinale, le immunizzazioni e la scansione temporale restano le stesse. I genitori che negli anni passati hanno fatto fare ai figli sia quelle obbligatorie che le raccomandate al momento del loro ingresso a scuola li avevano protetti dalle 10 malattie previste dalla legge in discussione, e in alcune Regioni anche da altre, ad esempio lo pneumococco.

• Esistono degli esami che possono predire eventuali effetti collaterali dei vaccini. Non esiste nessun test in grado di predire gli effetti collaterali dei vaccini.

È vero che:

• L’attuale riduzione delle coperture vaccinali ha provocato la recrudescenza di alcune malattie come il morbillo, e potrebbe portare al ritorno di patologie ormai assenti dal nostro paese, come la polio o la difterite, ma non ancora debellate dal resto del mondo.

• Il morbillo può essere causa di gravi complicanze e danneggiare temporaneamente le difese immunitarie. Tutto ciò può essere prevenuto dal vaccino.

• La sicurezza dei vaccini è documentata da milioni di dosi somministrate, dalla costante attività di sorveglianza dei possibili eventi avversi e dagli studi di sicurezza che vengono effettuati sia prima dell’autorizzazione che dopo l’immissione in commercio di ogni vaccino. Gli effetti collaterali gravi da vaccino hanno una frequenza estremamente più bassa di quelli delle malattie da cui proteggono.

• L’Italia è uno dei 14 Paesi dove il morbillo è ancora endemico ed è nella “top ten” dei paesi che hanno segnalato più casi a livello mondiale da Novembre 2016 ad Aprile 2017. Dall’inizio del 2017 sono stati notificati oltre 3.500 casi, molte complicanze gravi inclusi casi di polmonite, 2 casi di encefalite e 2 decessi. Il 40% circa dei casi è stato ricoverato in ospedale, a conferma della gravità della malattia. Il 35% circa dei casi ha riportato almeno una complicanza.

• La malattia impegna il sistema immunitario molto di più della corrispondente vaccinazione. Inoltre nella composizione dei vaccini attuali gli antigeni presenti sono molti meno rispetto a quelli che venivano somministrati trenta anni fa

Pubblicato il 14-07-2017 in

Primo Piano

, aggiornato al 17-07-2017

Il problema è che praticamente continuiamo a dircelo fra di noi.

il problema è che anche quando cerco di dirlo agli altri, vengo aggredita con un “e  allora tutti i medici che ora stanno dicendo che non è necessario vaccinarsi o comunque non farne così tanti quando si è piccoli che sono pericolosi”.

mia madre vuole fare resistenza perché ora vogliono vaccinare pure lei e io a dirle piantala che sei a due anni dalla pensione, fatti vaccinare che non ti succede niente e lei “ALLUMINIO E MERCURIO!”.

sigh.

Dalle un buffetto in testa con il rotolo dell’alluminio per alimenti, e dille che é l’unico alluminio che potrebbe farle davvero del male.

Tecnicamente anche la termite e’ a base di alluminio, e fa malino, ma insomma, non so se sia il caso di versagliela in capo accesa.

Istituto Superiore di Sanità: Benvenuti

sabrinaonmymind:

Mi scrive un tizio sconosciuto su skype.
-sconosciuto: chi sei?
-io: scusa, ma chi sei tu?
-sconosciuto: sono P. da Padova

Mezzopanettone??? Is that you? No, thanks.

Il ritorno di mezzopanettone! Nuovi entusiasmanti episodi, da luglio su Netflix !

heresiae:

mapsontheweb:

All the tower blocks in England that have failed fire safety tests as of the 7th of July.

Interactive map >>

io comunque l’altro giorno sono andata a cercami aggiornamenti sulla situazione dopo la Grenfell Tower.
per essere una nazione con una paura patologica degli incendi, hanno delle regolamentazioni costruttive imbarazzanti, stanno lì a cercare di capire se erano o meno state prese sul serio tutte le precauzioni a norma di legge (plot twist: potrebbe pure essere che sì) e fossero state fatte tutti i sopralluoghi da parte di chi dovesse certificare (e pare proprio che sì, secondo plot twist).
che poi lo so come sono costruite le loro case: si passa dai mattoncini rossi direttamente appoggiate sul terreno, umide come manco un acquario immerso nel mare, a scheletri di cemento suddivisi da chilometri di cartongesso, che sfonderesti solo col pensiero (chiaro che lì problemi di Bora non ne hanno).
poi chiaramente gli tocca fare cose idiote, come non mettere nemmeno una presa elettrica in bagno che cazzo, poi va a fuoco tutto (ma a quanto pare un frigorifero che fa cilecca va bene uguale).
saranno anche una nazione socialmente ed economicamente più avanzata di noi, ma da quel punto di vista sono ancora gli indigeni nudi che andavano a caccia di marmotte.

sabrinaonmymind:

muliacre:

itscarreras:

Dev’essere stato il 1993, era certo un giorno imprecisato di tarda estate.
Stavo sul sedile passeggero di una Uno bianca, segnata sulle fiancate con la scritta “Servizi Vigilanza Costa Smeralda”.
Al volante c’era Mario, un collega anziano.
Giravamo a passo d’uomo per le stradine del Pevero golf club, quando dal cancello di una villa uscì il proprietario con due valigie, una per mano.
Mario lo riconobbe – Mario in Costa Smeralda conosceva tutti – e si precipitò a salutarlo.
“Buonasera signor X. Sta partendo?”
Quello ci fissò con una delle espressioni più sprezzanti che abbia visto in vita mia su un volto umano, poi rispose.
“Sì, parto. Torno a lavorare. Se noi non lavoriamo, chi vi mantiene voialtri?”
Aveva una villa in Costa Smeralda, versava le quote consortili che servivano anche a pagare gli stipendi delle guardie giurate come noi.
Questo gli dava il diritto di insultarci, trattandoci da parassiti.
Mario aveva una ventina d’anni di servizio alle spalle e sulle spalle, condotti con dedizione e impegno.
Lo vidi accasciarsi, ferito nell’orgoglio, disarmato di parole, abbattuto da quella risposta così vile e violenta.
Ingranò la prima e ce ne andammo, in silenzio.
Me lo ricordo sempre, questo fatterello, perché ripensandoci ho maturato un rimpianto ed un rimorso: sarebbe stato mio dovere scendere e insultarlo, quel condomino arrogante.
Mario aveva una famiglia, un’età, il dovere della prudenza.
Io avevo 22 anni e poco o nulla da perdere.
Invece finì così, senza un fiato.

Però non sempre finisce così.
Non sempre finisce con un lasciamo perdere o una bocca serrata per il quieto vivere.

Un sabato di un’estate di una decina d’anni fa, una mia amica dipendente di una lavanderia. Alla mia amica daremo un nome di fantasia: Sonia.
Si presenta un turista, deposita sul banco un sacco gonfio di biancheria da lavare, esige di poterla ritirare il giorno dopo.
Sonia: “Noi di domenica siamo chiusi, possiamo consegnarle la sua roba lunedì”.
Turista: “Come sarebbe a dire domenica siamo chiusi?
Voi sardi vivete grazie ai nostri soldi e la domenica vi permettete di chiudere?”.
Sonia: “Se le sta bene è così, altrimenti può riprendersi la roba e andare da un’altra parte”.
Il turista borbotta, mugugna e protesta, ma alla fine china la testa e si rassegna a ritirare le sue mutande di lunedì.
E il lunedì, infatti, si ripresenta.
E di fronte, al banco, trova nuovamente Sonia, che prontamente consegna la biancheria lavata e stirata.
Turista: “Quanto le devo?”
Sonia: “Nulla, a posto così”.
Turista: “Come sarebbe a posto così?”
Sonia: “Sarebbe che offro io. Così, solo per dimostrarle che a sopravvivere ce la possiamo fare anche senza i suoi spiccioli”.*

*Il conto della lavanderia era di 48 euro.

—> di Francesco Giorgioni Sardo

Nato nel 1971 ad Arzachena ed ivi smisuratamente ingrassato negli anni seguenti, figlio di camionista e casalinga. Titoli appesi alle pareti: laurea in Lettere moderne all’Università di Sassari, iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti, guida nazionale di mountain bike, presidente della Asd Smeraldabike, direttore della testata Sardegnablogger. È stato redattore di tre diversi quotidiani sardi: dal primo è stato licenziato, gli altri due sono falliti. Nel novembre del 2014 è uscito il suo primo e-book “Cosa conta”.

www.sardegnablogger.it



Certa gente continua a meritarsi di bagnarsi le terga nella merda che ha in testa.

Questa

è

la posizione in cui dovrà stare Paolo Nespoli (che ricordiamolo, ha 60 anni) per il lancio del 28 luglio verso la ISS. Avrà ruolo di flight engineer e occuperà il sedile di sinistra (il più stretto della Soyuz, come si vede nella foto sotto), per cui potrà muovere solo il braccio destro per i comandi. Il posto più stretto in uno spazio già stretto di suo: in totale sono 3,8 metri cubi di spazio, per tre persone.

In questa posizione comodissima per uno alto 1 metro e 88, dovrà starci da un minimo di 6 ore (se il primo rendez-vous con la ISS andrà a buon fine) fino a un massimo di 2-3 giorni (nel caso qualcosa vada storto), compresi 10 minuti ad un’accelerazione di 3G.

(fonte: pagina fb di Paolo Nespoli)