SpaceX: addio ad atterraggio propulso e alla missione marziana Red Dragon

gigiopix:

Mi sento come un bimbo a cui hanno appena tolto il suo giocattolo preferito 😦

Che delusione 😦

Scusate se mi autorebloggo, ma mi pare che qua non si sia colta la gravita’ della questione.
Riassumo le puntate precedenti, per chi non segue da vicino i passi verso l’esplorazione di Marte.

  1. SpaceX sta sviluppando da anni una capsula chiamata Dragon 2, versione evoluta della Dragon attualmente utilizzata per spedire rifornimenti alla ISS.
  2. La Dragon 2, a differenza della Dragon, dovrebbe essere omologata anche per il trasporto di persone.
  3. La NASA, per concedere l’autorizzazione al trasporto di persone, impone vincoli di sicurezza strettissimi.
  4. La Dragon 2 era nata per essere usata anche su Marte, per cui aveva delle zampe retrattili, su cui atterrare in piedi (esattamente come fa il razzo Falcon 9).
  5. Il problema e’ che l’atmosfera di Marte e’ molto più rarefatta di quella della Terra: sulla terra una capsula in rientro sviluppa molto più calore per attrito.
  6. La NASA non considera abbastanza sicure le zampe retrattili (che aprendosi escono dallo scudo termico) per il rientro nell’atmosfera terrestre. Non le considera sufficientemente testate da rischiare la vita degli astronauti (giustamente, direi), e vuole un classico scudo termico tutto d’un pezzo, con capsula ad atterraggio in mare (splashdown).
  7. SpaceX non si può permettere di perdere il contratto con la NASA, per cui ha deciso di rimuovere le zampe dalla Dragon 2.
  8. Senza lilleri un si lallera: non ci sono abbastanza soldi per portare avanti il progetto di DUE navette diverse, per cui la versione con le zampe al momento viene abbandonata.
  9. Senza zampe diventa difficilino atterrare su Marte, per cui anche tutte le missioni Red Dragon (capsule Dragon 2 senza persone, spedite su Marte per verificare il meccanismo di atterraggio) sono annullate.

Quindi come ci si atterra su Marte, alla fine? Non si sa. Elon Musk e’ rimasto sul vago con un generico “there are better ways”, ma per adesso non si sa quali, esattamente.

E’ come se avessero annullato la missione Apollo verso la luna per colpa dei bulloni della rampa di lancio. Mi sento delusissimo 😦

SpaceX: addio ad atterraggio propulso e alla missione marziana Red Dragon

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