Mi sento come un bimbo a cui hanno appena tolto il suo giocattolo preferito 😦
Che delusione 😦
Scusate se mi autorebloggo, ma mi pare che qua non si sia colta la gravita’ della questione.
Riassumo le puntate precedenti, per chi non segue da vicino i passi verso l’esplorazione di Marte.
- SpaceX sta sviluppando da anni una capsula chiamata Dragon 2, versione evoluta della Dragon attualmente utilizzata per spedire rifornimenti alla ISS.
- La Dragon 2, a differenza della Dragon, dovrebbe essere omologata anche per il trasporto di persone.
- La NASA, per concedere l’autorizzazione al trasporto di persone, impone vincoli di sicurezza strettissimi.
- La Dragon 2 era nata per essere usata anche su Marte, per cui aveva delle zampe retrattili, su cui atterrare in piedi (esattamente come fa il razzo Falcon 9).
- Il problema e’ che l’atmosfera di Marte e’ molto più rarefatta di quella della Terra: sulla terra una capsula in rientro sviluppa molto più calore per attrito.
- La NASA non considera abbastanza sicure le zampe retrattili (che aprendosi escono dallo scudo termico) per il rientro nell’atmosfera terrestre. Non le considera sufficientemente testate da rischiare la vita degli astronauti (giustamente, direi), e vuole un classico scudo termico tutto d’un pezzo, con capsula ad atterraggio in mare (splashdown).
- SpaceX non si può permettere di perdere il contratto con la NASA, per cui ha deciso di rimuovere le zampe dalla Dragon 2.
- Senza lilleri un si lallera: non ci sono abbastanza soldi per portare avanti il progetto di DUE navette diverse, per cui la versione con le zampe al momento viene abbandonata.
- Senza zampe diventa difficilino atterrare su Marte, per cui anche tutte le missioni Red Dragon (capsule Dragon 2 senza persone, spedite su Marte per verificare il meccanismo di atterraggio) sono annullate.
Quindi come ci si atterra su Marte, alla fine? Non si sa. Elon Musk e’ rimasto sul vago con un generico “there are better ways”, ma per adesso non si sa quali, esattamente.
E’ come se avessero annullato la missione Apollo verso la luna per colpa dei bulloni della rampa di lancio. Mi sento delusissimo 😦
e a cosa l’ha fatta a fare la Boring Company? mandiamo un megarazzone con testata ipermeganucleare che però entra dentro come un grissino nel tonno, trapanando la crosta martestre, diciamo per un centinaio di km (magari un ze po’ fa che é de fero, ma vabbé ipotizziamo); poi esplodissimo che tanto crea una voragine sottoterra tipo caverna, tappando il buco con un foam tutto intorno alle pareti della caverna e poi, ci mandiamo i razzi con le personcine che atterrano nella caverna (sempre che centrino il buco) e il foam le rallenta e magari ci si crea pure un’atmosfera finta. che ve ne pare?
@guelfoalexander primo progettista di SpaceX subito. “Crosta martestre” e’ bellissimo, e lo riutilizzerò quanto prima 😀
Ma perché non fare una benedetta base lunare e far partire andare e tornare la Dragon 2 da lì, mentre sulla luna ci si va e viene colle normali capsule senza zampe retrattili? O se non è la luna anche una stazione spaziale in orbita, qualcosa che consenta di continuare con quel progetto
In ordine di domanda:
- sulla luna potresti anche atterrare anche solo coi retrorazzi, ma le zampe servono se vuoi ripartire. Anche il LEM delle missioni Apollo le aveva. Erano fisse e non retrattili, ma c’erano.
- infatti lo stanno facendo 🙂 si chiama Deep Space Gateway, e dovrebbe fare proprio quello che dici te.
Il punto pero’ e’ un altro: SpaceX ha un contratto con la Nasa per sviluppare una alternativa alla Soyuz (ricordiamo che attualmente gli USA dipendono completamente dalla Russia, non hanno nessun modo di portare autonomamente persone nello spazio, dopo la dismissione dello Shuttle). E una capsula del genere deve poter rientrare nell’atmosfera terrestre.
Tutto il resto esula dal contratto che hanno firmato, e per il quale la Nasa tira fuori i dindini. Per cui sono costretti a scendere a compromessi per rispettare il contratto.
SpaceX: addio ad atterraggio propulso e alla missione marziana Red Dragon








