-siccome ho paura che in realtà verrà fuori il solito pippone noiosissimo, metto direttamente la parte importante: lisbona è molto bella, se vi capita andateci (ora metto un bel “continua a leggere” così non vi intaso la dash).
Ma cosa è la politica per lei? Nel 2011 è uscito da Mondadori il suo «A cosa serve la politica?». «Nel
libro ho raccontato un fatto molto semplice. La politica, nei secoli e
nei millenni, non ha mai concretamente migliorato le condizioni di vita
della gente comune. Non ha mai prodotto ricchezza né benessere. La base è
rimasta povera, ignorante, malata, analfabeta. Tutto è cambiato quando,
sulla scena del mondo, sono apparse le macchine e l’energia che hanno
moltiplicato pani e pesci. Quando mio padre era giovane, in Italia i
contadini erano il 70% della popolazione, oggi appena il 4%, gli
analfabeti erano l’80%, oggi c’è la scuola di massa. Oggi la politica
può essere molto importante solo se favorisce questo processo: cioè
gestire e distribuire bene la ricchezza che nasce da tecnologia ed
energia. Ma se le maggioranze cambiano continuamente, si litiga e si
parla solo di legge elettorale, nessun progetto vero diventa possibile».
“frullino che non parte e/o si ingolfa provocandoti uno stiramento sul braccio che tira il cordino”
e
“piattello da filo che rimane bloccato e ti costringe a smontarlo per estrarre il filo a mano, con conseguenti moccoli in austroungarico per fermare nella giusta posizione la bobina, la molla e il coperchio che si chiude solo col corretto allineamento di 5 tacche dalle forme diverse ma quasi indistinguibili”.
quando la tua migliore amica ha avuto un’emergenza a bordo (subito dopo il decollo hanno arrostito un uccello nel motore, quindi engine failure e overweight landing in un’altra città) e l’unico commento dopo che sono riusciti ad atterrare sani e salvi è stato: “scusate ragazzi, colpa mia, ma quando dicevo che sono stanca di essere zitella e che voglio un uccello non intendevo questo!!!”
@tsuki-nh: “ma mi cai? seh, bonanotte e tre ova” Io: “si dice bongiorno e tre ova” tsuki-nh: “di notte si dice bonanotte!”
Non siamo ancora a livello “bimb’un l’abb’a be’ l’acqua ‘e par’abbi i
bai” ma considerato che partiva da “vanti col cristo che a procession
s’ingruma”, facciamo progressi, con le lingue civili.