l’ennesimo post che pubblico senza rileggere, che poi mi ricapita sotto gli occhi e mi ammazzo di refusi e ripetizioni perché già non sono in grado di scrivere decentemente, figuriamoci al primo colpo.

uds:

due appunti in ordine sparso su lisbona:

-siccome ho paura che in realtà verrà fuori il solito pippone noiosissimo, metto direttamente la parte importante: lisbona è molto bella, se vi capita andateci (ora metto un bel “continua a leggere” così non vi intaso la dash).

Keep reading

Piero Angela: «Io senatore a vita? Grazie, ma non fa per me»

spettriedemoni:

Ma cosa è la politica per lei? Nel 2011 è uscito da Mondadori il suo «A cosa serve la politica?».
«Nel
libro ho raccontato un fatto molto semplice. La politica, nei secoli e
nei millenni, non ha mai concretamente migliorato le condizioni di vita
della gente comune. Non ha mai prodotto ricchezza né benessere. La base è
rimasta povera, ignorante, malata, analfabeta. Tutto è cambiato quando,
sulla scena del mondo, sono apparse le macchine e l’energia che hanno
moltiplicato pani e pesci. Quando mio padre era giovane, in Italia i
contadini erano il 70% della popolazione, oggi appena il 4%, gli
analfabeti erano l’80%, oggi c’è la scuola di massa. Oggi la politica
può essere molto importante solo se favorisce questo processo: cioè
gestire e distribuire bene la ricchezza che nasce da tecnologia ed
energia. Ma se le maggioranze cambiano continuamente, si litiga e si
parla solo di legge elettorale, nessun progetto vero diventa possibile».

Clonatequest’uomo, vi prego.

Piero Angela: «Io senatore a vita? Grazie, ma non fa per me»

kon-igi:

Non tutti… ma alcuni mi capiranno.

Mancano 

frullino che non parte e/o si ingolfa provocandoti uno stiramento sul braccio che tira il cordino” 

piattello da filo che rimane bloccato e ti costringe a smontarlo per estrarre il filo a mano, con conseguenti moccoli in austroungarico per fermare nella giusta posizione la bobina, la molla e il coperchio che si chiude solo col corretto allineamento di 5 tacche dalle forme diverse ma quasi indistinguibili”.

lalumacavevatrecorna:

quando la tua migliore amica ha avuto un’emergenza a bordo (subito dopo il decollo hanno arrostito un uccello nel motore, quindi engine failure e overweight landing in un’altra città) e l’unico commento dopo che sono riusciti ad atterrare sani e salvi è stato: “scusate ragazzi, colpa mia, ma quando dicevo che sono stanca di essere zitella e che voglio un uccello non intendevo questo!!!”

@tsuki-nh: “ma mi cai? seh, bonanotte e tre ova
Io: “si dice bongiorno e tre ova
tsuki-nh: “di notte si dice bonanotte!

Non siamo ancora a livello “bimb’un l’abb’a be’ l’acqua ‘e par’abbi i
bai
” ma considerato che partiva da “vanti col cristo che a procession
s’ingruma
”, facciamo progressi, con le lingue civili.