…se non hai idea di chi sia Stephen King e non sapevi che quella pellicola aveva la pretesa di essere la trasposizione cinematografica di una serie di libri (tipo che caccio una bestemmia e poi anch’io dico che era tratta da un libro)
Incipit sullo stile ‘Tra il tempo in cui l’oceano inghiottì l’Atlantide…’ che mi ha lasciato un popporcoddio:
C’È UNA TORRE CHE REGGE L’UNIVERSO E SI DICE CHE ESISTA UN BAMBINO CHE PUÒ DISTRUGGERLA.
Sette libri da millanta pagine l’uno stuprati in una sola affermazione.
Il regista doveva essere un fan di Christopher Nolan, da qui la decisione di fare una meta-trama alla Memento, cioè cominciando dal fondo: ha convocato 7 fan accaniti e ha detto loro – Ognuno di voi mi racconti la trama di un libro con 50 parole. Tutti contemporaneamente, però, ché io sono un regista e quindi sono multitasking. Sì ok, la torre… mi piace…cos’hai detto? L’UOMO NERO? Così è un po’ razzista ma va bene, mettiamoci un attore con la pelle di un colore diverso… portali magici? No, facciamo una roba di fantascienza col rumore di modem a 56K…procioni parlanti? Vabbé, siparietto simpatico alla Rocket Raccoon… Chi cazzo è Eddie Dean? COSA?! Una nera schizofrenica senza gambe in carrozzina che si tromba un bianco? Ma che siete scemi?! Volete che praticamente ogni associazione ci faccia causa?! Io voglio eroe disilluso figo+bambino puro paranormale+cattivo malvagio affascinante+distruzione del mondo E FACCIAMO FAVILLE!!!!
Io ve lo dico…hanno dimenticato il volto ma delle loro mamme un po’ puttane con la fila sulle scale.