si può essere istruiti senza essere veramente colti.l’istruzione è un vestito.la parola istruzione significa che una persona si è rivestita di conoscenze.è una vernice, la cui presenza non implica necessariamente il fatto di aver assimilato quelle conoscenze.la parola cultura, di contro, significa che la terra, l’humus profondo dell’uomo, è stata dissodata.

antonin artaud (via 24tokyo5mali)

astronomyblog:

Cassini to Begin Final Five Orbits Around Saturn

NASA’s Cassini spacecraft will enter new territory in its final mission phase, the Grand Finale, as it prepares to embark on a set of ultra-close passes through Saturn’s upper atmosphere with its final five orbits around the planet.

Cassini will make the first of these five passes over Saturn at 12:22 a.m. EDT Monday, Aug. 14. The spacecraft’s point of closest approach to Saturn during these passes will be between about 1,010 and 1,060 miles (1,630 and 1,710 kilometers) above Saturn’s cloud tops.

On Sept. 11, a distant encounter with Titan will serve as a gravitational version of a large pop-down maneuver, slowing Cassini’s orbit around Saturn and bending its path slightly to send the spacecraft toward its Sept. 15 plunge into the planet.

Learn more at: nasa.gov

To see the video click here: Cassini’s Grand Finale

Io non ho mai mangiato un arrosticino

3nding:

soggetti-smarriti:

kon-igi:

soggetti-smarriti:

Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia mangiare in Abruzzo.

Puoi anche chiedere a chi, affrontandoli per la prima volta, decise di intraprendere una sfida, arrivando a mangiarne tipo una quarantina scarsa e sentendosi male per i due giorni successivi. Chiedere di @3nding.

Mo’ aspetta che cerco la foto del primo meetup di Parma, il giorno dopo il quale abbiamo approntato una fornasella all’ora di colazione nel mio cortile di casa.

La fornaSella, mi sta salendo il crimine. 

Vedi di farmelo passare con adeguate foto ricordo.

E LO RIFEREI.

DOVE? QUANDO?

redlipstickresurrected:

Yelena Bryksenkova aka Елена Брыксенкова (Russian, b. 1988, St. Petersburg, Russia, based New Haven, CT, USA) – 1: Night Walk, 2015 2: The Breakdown, 2014  3: Ghost, 2012  4: Siamese Cat  5: Rainy Days  Mixed Media: Pens, Watercolors, Acryla Gouache on Paper

IL MIRACOLO DELLA VITA

kon-igi:

Qua, all’età di quattro anni, sono stato sbalzato di bicicletta da un tizio in vespa e con le ginocchia ho lasciato due strisce di sangue e carne lunghe quattro metri.

Qua, all’età di sei anni, sono rimasto appeso a un tondino di ferro conficcato in un polso finché un adulto non mi ha disincastrato.

Qua, all’età di 9 anni, ho messo il piede su un asse di legno e il chiodo arrugginito mi ha passato il piede da parte a parte. Sono tornato a casa con tale asse sotto al piede ma mi sono fatto aiutare a toglierla prima di entrare in casa.

Qua, all’età di 10 anni, sono caduto in bicicletta in un fosso pieno d’acqua e non riuscivo più a venire fuori perché ero incastrato nella bicicletta.

Qua, all’età di 12 anni, sono mancati circa 20 cm affinché non fossi appiattito da un treno uguale uguale alla monetina che avevo messo sui binari per farla appiattire.

Qua, all’età di 13 anni, ho rischiato di morire nello stesso incendio del cinema all’aperto che avevo appiccato incidentalmente. Davvero, non l’ho fatto apposta.

Qua, sempre tredicenne, ho rischiato di essere sodomizzato da un maniaco che mi ha rincorso a braghe calate ma io ero in bicicletta e lui correva tipo papera (suca Stephen King)

Qua mi sono gettato sulle gambe il gasolio infuocato di una vecchia boccia di segnalazione da cantiere stradale.

Qua sono rimasto svenuto qualche ora a terra perché ho provato a rompere un sasso di fiume lanciandoci sopra un altro sasso di fiume e non avevo calcolato l’effetto rimbalzo.

Qua ho cercato di prendere al volo una bottiglia di vino del tavolino di un ristorante all’aperto, sono caduto di bicicletta e il fondo rotto mi si è piantato nella schiena.

Qua sono rimasto un giorno intero intrappolato all’interno di un crogiuolo gigante per fondere le rotaie. Spento.

Qua sono stato investito dalla tempesta di shrapnel infuocati di una bottiglia molotov che avevo costruito insieme ai miei amici e lanciato contro un muro. Il muro era troppo vicino.

Qua, finalmente un maturo quattordicenne, sono fiondato due volte di sotto dal frangiflutti: la prima in bicicletta sugli scogli, la seconda col Ciao sul tetto di una macchina.

Qua, quindici anni, ho fatto un frontale con una Mercedes, il Ciao si è spezzato in due e io ho rifatto cofano, parabrezza e tettuccio della suddetta macchina con la mia pregiata persona.

Qua, a 17 anni, mi hanno sfondato uno zigomo con una mazza da baseball.

Qua, a 18 anni, mi hanno accoltellato a una sagra di paese. Era un mio amico e anch’io l’ho accoltellato. Scherzone innocuo tra amici ubriachi. Siamo ancora amici.

Qua a 20 anni un proiettile calibro 9mm è rimbalzato sul fusto di birra che volevamo spillare senza spina e si è piantato sul muro sopra la mia testa.

Questo era il mio pronto soccorso preferito, da dove mi chiamavano preoccupati se non mi vedevano per più di una settimana.

Il miracolo della vita si riferisce al fatto che è un miracolo che io sia ancora vivo e quindi ricordate di non incazzarvi troppo se i vostri figli torneranno a casa coi vestiti sporchi.

seiseiseitan:

Sono uscito indenne da una giornata spesa ad ascoltare e leggere un’infinità di opinioni sulle cause (ed addirittura alcune soluzioni tanto fantasiose quanto prive di qualsivoglia fondamento) dei terremoti ed adesso l’unica cosa che desidero fare è rilassarmi con un caldissimo bagno di sangue umano.