Bruno Gulotta di Tom’s Hardware è stato ucciso a Barcellona – Tom’s Hardware
Mese: agosto 2017
io e il mio capocabina pugliese a cenare a palma di maiorca
la spagna, il tramonto in riva al mare, l’odore di sale, le tapas…
quando all’improvviso un grido squarcia il cielo: “CONCETTAAA SCENDI IL CANE CHÉ LO PISCIO”

A venti anni va a lavorare per tre mesi in Venezuela, in una piantagione di riso.
Subito dopo intraprende un viaggio per l’America Centrale passando per Panamà, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, Guatemala, Messico e Stati Uniti fino a New York.
Decide quindi di dividere gli anni universitari in due: sei mesi di studio e sei di viaggio. Conosce quindi il Sud-est asiatico, l’Africa, l’India ed il Tibet.
Si laurea a 24 anni in Giurisprudenza, mentre già lavorava da due presso l’Agenzia Italiana Stampa e Emigrazione.
Fra i 26 ed i 27 anni lavora in RAI con contratti a tempo determinato nella produzione radiofonica.
A 27 anni vince (VINCE) un concorso come Junior Professional Officer e comincia quindi la sua carriera all’ONU, lavorando per quattro anni alla FAO come addetta stampa.
Dai 32 ai 37 anni lavora presso il Programma alimentare mondiale (WFP) come portavoce e addetta stampa per l’Italia e svolge ripetute missioni nella ex Jugoslavia, nel Caucaso in Afghanistan, Tagikistan, Mozambico e Iraq.
Dai 37 ai 51 anni è portavoce della Rappresentanza per il Sud Europa dell’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (UNHCR).
Contemporaneamente svolge missioni in diversi luoghi di crisi: Bosnia, Albania, Kosovo, Pakistan, Afghanistan, Sudan, Caucaso, Angola, Zambia, Iran, Giordania, Tanzania, Burundi, Ruanda, Sri Lanka, Siria, Malawi, Yemen.
Si chiama Laura Boldrini.
E’ una donna ed è antirazzista.
Ecco perché la odiate
Italian artist Biancoshock recently completed a project entitled “Web 0.0” The project which was cerated for CVTA’ Festival in the city of Civitacampomarano, which is a tiny village with merely 400 habitants, most of which are elderly.
The purpose of the project is to bring the internet to a non web based community as most of the town does not have internet capabilities. Biancoshock implemented a ton of branding on existing older technologies to create an environment of a real life internet so to speak.

LARVA, HAI SCELTO LA PIANTA SBAGLIATA
Sei una pianta. Una colonia di bruchi ti inizia a divorare le foglie e ti sale il nazismo; ma tu sei un vegetale e non puoi muoverti né calciorotare i tuoi ospiti fuori dalle bacche: che fai?
FACILE, PRODUCI una MOLECOLA che li porta A DIVORARSI TRA DI LORO!
Una recente ricerca ha infatti svelato che le piante di pomodoro
(Solanum lycopersicum) sono in grado di difendersi (almeno parzialmente)
dalla larva della Spodoptera exigua utilizzando un’arma fenomenale: la
BIOCHIMICA. Producono un ormone in grado di modificare l’attitudine
alimentare dell’ospite indesiderato innanzitutto riducendone l’appetito e
in secondo luogo facendogli preferire i suoi simili ai teneri e freschi
tessuti vegetali!
SI, LE PIANTE SONO PERSONE ORRIBILI.Nello
specifico questo studio ha mostrato che le piante attaccate producono
livelli enormi di JASMONATO DI METILE, paragonate a quelle che invece
non ospitano il parassita (il così detto “controllo negativo”
dell’esperimento). Il jasmonato di metile è un ormone che incoraggia il
cannibalismo tra le larve: già dopo 48 ore i bruchi smettono di cibarsi
dei tessuti vegetali e senza rendersene conto fanno un passaggio epico
dal livello “VEGANO TOMATO LOVER” ad “HANNIBAL LECTER PUÒ ACCOMPAGNARE
SOLO”Ovviamente questo sottilissimo meccanismo è un ulteriore
esempio di adattamento e coevoluzione tra specie appartenenti a regni
differenti, che permettono di mantenere l’equilibrio tra le popolazioni
della specie-cibo e della specie-mangiatrice.L’utilizzo di
questo ormone da parte della pianta di pomodoro, come arma di difesa nei
confronti di un pericoloso parassita, rientra nei meccanismi basati
sulla “ALLELOPATIA”… e che è?
L’allelopatia è una figata pazzesca
del regno della biologia, un fenomeno che permette alle piante di
produrre delle molecole (metaboliti secondari) che hanno una influenza
positiva o negativa su individui della stessa specie, di specie
differenti di altri vegetali o addirittura su parassiti erbivori!Ad esempio una pianta può IMPEDIRE che attorno a se riescano a
germinare i semi di altre piante assicurandosi maggiori quantità di
acqua e nutrienti (meccanismo allelopatico negativo) rilasciando nel
terreno sostanze particolari ,oppure può RICHIAMARE il predatore
naturale dell’insetto che le sta divorando una foglia (meccanismo
allelopatico positivo) producendo molecole volatili attrattive!
(via Missione Scienza)
Adesso mi sto immaginando le piantine di pomodoro nell’orto cosi’:

Space Travel Up Close and Behind the Scenes


Percentage of Europeans that say, generally speaking, most people can be trusted, 2008.
Percentuale di europei che affermano che in generale ci si può fidare della maggior parte delle persone. (Dati del 2008 – peccato che non sia citata la fonte)
Mi sembra molto interessante.
E mi sembra anche che i popoli che si fidano di più sono quelli quelli più statisticamente affidabili, quelli in cui vale di più la parola data ed è meno diffusa l’ipocrisia e il raggiro nei rapporti umani.
Ma magari sto peccando di esotismo nordico.
Poi, forse, c’entra qualcosa anche il Mediterraneo e la sua esposizione a mille incontri, scontri, dominazioni e scambi.














