Capisco, l’equazione naturale buono vs macchina cattiva sgorga sì
spontanea, ma è sbagliata, davvero. In genere per smontare la suddetta,
noi tristi tecnici cerchiamo di spiegare che prima di tutto la natura
non pensa a noi. Il melo non fa le mele per me. Non ci pensa proprio. Al
massimo fa le mele affinché gli orsi mangiando il frutto disseminino i
semi. Insomma, il melo fa le mele perché pensa a riprodursi.
Mese: agosto 2017
Babilonesi, ecco i veri padri della trigonometria
“La matematica l’hanno inventata i greci”. Questa certezza che
apprendiamo fin da bambini da oggi potrebbe non essere più così vera.E tutto a causa di una piccola tavoletta d’argilla, che è stata decifrata per la prima volta dopo oltre un secolo e che sembra raccogliere le basi della trigonometria. A realizzarla, sarebbe stata un’antica civiltà nata in Mesopotamia tra il III e il II millennio a.C.: i babilonesi.
È la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricercatori dell’University of New South Wales, in Australia, primo a riuscire a decifrare il reperto vecchio ben 3.700 anni.
“Si tratta della più antica tavola trigonometrica del mondo, – afferma Norman Wildberger, leader dello studio pubblicato su Historia Mathematica – che precede Ipparco di oltre mille anni.”
L’astronomo e geografo greco Ipparco di Nicea
si vede così scalzare il primato di padre della trigonometria, la
branca della matematica in grado di ‘risolvere’ qualsiasi triangolo: la
base del teorema pitagorico, molti anni prima della nascita di Pitagora stesso.Conosciuta come Plimpton 322, la misteriosa tavoletta è stata rinvenuta a inizio ‘900 nell’attuale Iraq meridionale dall’archeologo Edgar James Banks: lo stesso a cui è stato ispirato il personaggio di Indiana Jones.
L’oggetto contiene 4 colonne e 15 righe di numeri scritti in caratteri cuneiformi utilizzando un sistema sessagesimale, cioè in base 60.
“Fino ad ora – spiega Wildberger – il grande mistero era comprendere
lo scopo della tavoletta: perché gli antichi scribi avevano affrontato
il complesso compito di generare questi numeri, e qual era il loro
obiettivo? La nostra ricerca rivela che Plimpton 322 descrive le forme
dei triangoli rettangoli utilizzando un nuovo tipo di trigonometria,
basata sui rapporti invece che su angoli e cerchi. È un affascinante
lavoro matematico, che dimostra un’indiscutibile genialità.”La preziosa tavoletta, ora conservata nella biblioteca della Columbia University di New York, è stata datata tra il 1822 e il 1762 a. C.
“Plimpton 322 – continua Wildberger – apre nuove possibilità non solo per la ricerca matematica, ma anche per il suo insegnamento:
con questa tavola vediamo una trigonometria più semplice ma al tempo
stesso più accurata, che ha chiari vantaggi su quella che utilizziamo al
momento.”E così l’approccio babilonese all’aritmetica e alla geometria
potrebbe anche cambiare la moderna educazione matematica, dimostrando
che persino i principi cardine della nostra cultura scientifica si
possono evolvere.“Probabilmente è stata scoperta solo una piccola parte dei tesori
delle tavole babilonesi – conclude il ricercatore – e il mondo
matematico ha appena iniziato a capire che questa antica e sofisticata
matematica ha molto da insegnarci.”

The Glasswing Butterfly (Greta oto) has transparent wings that span 2.2 – 2.4 inches. These butterflies are native to Central and South America.
Con loro l’evoluzione è andata incredibilmente random. Le nanostrutture sulla superficie delle loro ali hanno forme e dimensioni diverse e sono posizionate a caso, con il risultato che pochissimi raggi di luce sono riflessi tutti gli altri passano indisturbati attraverso le ali. L’utilità di tutto questo? Quando non rifletti niente dall’infrarosso all’ultravioletto sei praticamente trasparente e quando sei trasparente gli uccelli non ti mangiano.
Come a Westeros
Quanti anni fa è iniziata, quest’estate?
72.
35 gradi di media all’ultima settimana di Agosto, porcodio.
Ah ma era riferita veramente all’estate? Io l’avevo capita come un riferimento al periodo di pace dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, e avevo inteso l’inverno che sta arrivando come il ritorno del fascismo. Siamo tutti figli dell’estate che non hanno mai conosciuto veramente l’inverno. (Mi sento molto dietrista, adesso.)
Come a Westeros
Servirebbe un centro assistenza per chi ha l’entusiasmo rotto.
Tu lo porti li, prendi il numero e aspetti (c’è sempre molta gente come alle poste.. chi non si innamora più, chi non ha più voglia di lavorare, chi si è iscritto in palestra ma non ci va, chi aveva un entusiasmo grandissimo e ora è un granello di sabbia eccetera).
Te lo spediscono in sede se è un caso grave. La sede dei riparatori di entusiasmo è in un luogo segreto ma pieno di luce, in grandi barattoli di vetro ci sono le cose migliori del mondo: amore, peonie rosa, cannoli siciliani, tramonti, fiocchi di neve, fritto, acqua frizzante, baci, gambe lunghe di donna, sguardi malinconici, gentilezza, marguerite Yourcenar, colore blu eccetera eccetera..
Prendono il tuo entusiasmo rotto con guanti sottili bianchi e lo esaminano da vicino.
Non sbagliano quasi mai.
“Qui servirebbe ombra ad agosto e sabbia del deserto, 20cc di blu di Prussia, profumo di gelsomino e coraggio”.
Mani veloci spostano le cose migliori del mondo, che non si vedono sempre ma ci sono.
C’è un barattolo più grande e prezioso di tutti, c’è dentro il silenzio.
Il silenzio, che silenzio non è, ti fa sentire il rumore del tempo, la vita che cresce, la terra che gira, ogni respiro, la musica sottile dello spazio.
Se ti concentri bene la puoi sentirebello.

Certi fumetti spiegano il terrorismo meglio di un saggio di geopolitica. Una delle migliori fotografie della situazione odierna che abbia mai visto. É di luglio, ma forse lo trovate ancora in qualche edicola
Trice, mi dai qualche consiglio per aver successo con le donne e rimorchiare? Sono disperato…
Aaaaaaaaahbbe’ sei venuto proprio nel posto giusto amigo, lasciatelo dire.
(No seriamente raga, ma che idea vi siete fatti di me?)
Hai presente Darren Farmer Woolrich del Dylan Dog di Maggio, “Graphic Horror Novel” ?






