Secondo alcuni studi, il costo delle pensioni baby negli ultimi 40 anni assomma nel 2012 a 150 miliardi di euro[9] e derivano in larga misura da lavoratori del settore pubblico.[10]

L’anticipo di corresponsione della pensione ad una giovane età, determina che il periodo di pensionamento può arrivare a superare i 40 anni.

Nel 2011 i pensionati complessivi con meno di 50 anni erano oltre mezzo milione e di questi 425 000 erano pensionati INPDAP ossia del pubblico impiego. Il costo complessivo annuo era di oltre 9 miliardi di euro.

Circa 17 000 persone erano andate in pensione con 35 anni di età, lavoratori che percepiranno la pensione mediamente per quasi 50 anni.[11]

Grazie a questo provvedimento, si registrarono anche casi eclatanti di pensionamenti all’età di 29 anni o di pensionamenti in seguito a 11 mesi di contributi versati[12].

Secondo uno studio di Confartigianato, i costi complessivi per lo Stato assommano a 150 miliardi di euro.[13]

In effetti dall’analisi della spesa pensionistica in Italia, dalla valutazione dell’aumento del debito pubblico e del debito pubblico implicito in Italia si nota la coincidenza degli effetti della nuova normativa pensionistica sul bilancio dello Stato.

https://it.wikipedia.org/wiki/Baby_pensioni

(via 3nding)

quando diciamo che i baby boomers si sono magnati tutto rovinando quelli che son venuti dopo, mica lo diciamo senza cognizione di causa

(via heresiae)

E un bel porcoddio che fai, non ce lo metti?